"Vi spiego il modello Meloni per l'Ue. Così esporteremo il Cdx a Bruxelles" - Affaritaliani.it

Politica

"Vi spiego il modello Meloni per l'Ue. Così esporteremo il Cdx a Bruxelles"

Di Alberto Maggi

Intervista a Carlo Fidanza (uomo chiave di FdI in Europa) dopo la riconferma di Meloni alla guida dei Conservatori europei

FdI, Carlo Fidanza: "Meloni tratterà direttamente con il leader del PPE Weber"

 

Carlo Fidanza, eurodeputato di Fratelli d’Italia e da molto tempo uomo chiave nelle relazioni internazionali di Giorgia Meloni, risponde alle domande di Affaritaliani.it dopo la conferma della premier alla presidenza dei Conservatori europei.


Giorgia Meloni è stata riconfermata nel suo ruolo di Presidente dei Conservatori europei di ECR. Una scelta che lei ha definito “non scontata”. In che senso? E come questa scelta inciderà sulle prossime mosse europee del centrodestra?
"È stata una scelta fortemente voluta dai rappresentanti di tutti i partiti che aderiscono a ECR. Oggi Giorgia Meloni è un simbolo. Di come si possa partire dalla realtà di un piccolo partito e diventare quello più grande; di come si possano vincere le elezioni avendo tanto scetticismo intorno e poi addirittura di come si possa governare smentendo gufi e cassandre; di come si possa farlo, aprendo ai moderati senza rinunciare alla propria identità di destra. L’auspicio di tanti nostri colleghi europei è di replicare questo modello, Giorgia è consapevole di questa responsabilità e per questo ha accettato questo secondo mandato nonostante gli impegni istituzionali non le lascino tempo per respirare. Ieri al momento della sua rielezione ha detto 'sono un soldato politico': noi siamo cresciuti insieme nella palestra del movimento giovanile e questa disciplina - direi quasi morale - l’abbiamo imparata lì".

Lei ha parlato spesso di “modello Meloni” per spiegare il progetto di alleanza tra ECR e PPE. A che punto siamo? 
"Il dialogo è costante. Sappiamo che ci saranno da qui alle Europee alcuni passaggi decisivi, come le elezioni politiche in Spagna e Polonia, che potranno rallentare o accelerare questo processo. Ma in ultimo spetterà ai cittadini europei scegliere con il loro voto il 9 giugno 2024. In questo quadro, la rielezione di Giorgia Meloni a capo di ECR è un elemento di chiarezza: non ci sarà nessuna fusione tra gruppi o annacquamento di FdI nel PPE, la leader di Fratelli d’Italia è la leader dei Conservatori e da questa posizione condurrà il dialogo con i Popolari di Weber e con tutti quelli che come noi vogliono mandare le sinistre verdi e rosse all’opposizione anche in Europa".