Pillole d'Europa

di Cinzia Boschiero

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Pillole d'Europa
FONDI E PROGETTI EUROPEI PER SALUTE, ROM, SVAPO
prof. Michele Poerio, presidente di FEDERSPEV

PER STARE MEGLIO COME CITTADINI  EUROPEI  E  CONOSCERE DIRITTI E TUTTE LE OPPORTUNITA' UTILI - In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo  un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni sui bandi scrivete a cinziaboschiero@gmail.com – oppure alla  e-mail: dialogoconleuropa@gmail.com

Domanda: non ci sono progetti europei sul tema salute che coinvolgano i giovani? Romano Manca
Risposta:
ci sono diversi progetti europei che coinvolgono i giovani e le scuole sulla prevenzione, sulla salute e sulla sicurezza sanitaria. Ci sono progetti di ricerca sulla salute realizzati con fondi europei da giovani ricercatori. Ci sono inoltre giovani (14-20 anni) che ogni anno vengono premiati dalla Commissione europea per progetti di ricerca anche sulla salute. A Milano il 18 marzo per la 35° edizione del concorso europeo – selezione italiana “I giovani e le scienze 2024” della Commissione europea è stato premiato dalla Commissione europea  e dalla FAST – Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche ad esempio uno studio sperimentale sul possibile utilizzo di un rivestimento anallergico per le protesi in ambito biomedico, realizzato da  tre studenti italiani (Federico Fanchini, Gianluigi Silvestro, Giorgia Taddeo dell’ITS Leonardo Da Vinci di Borgomanero in provincia di Novara. “La chirurgia protesica”, dice il prof. Michele Poerio, medico e presidente dei FEDERSPEV,”è fondamentale per garantire una buona qualità di vita a molte persone. Grazie ai miglioramenti continui nei materiali e nelle tecniche chirurgiche, è stato possibile risolvere situazioni di danno articolare irrisolvibili con altre terapie. I materiali più comunemente utilizzati includono acciaio inossidabile, titanio, ceramica e polietilene, che si integrano bene con l'osso e riducono l'attrito nelle protesi in movimento. Un problema tuttavia diffuso è l'allergia a molti dei metalli utilizzati, che colpisce il 10-15% della popolazione, con nickel (14%), cromo e cobalto (1-2%) come allergeni principali. Questo progetto è molto innovativo”. Questa ricerca ha dimostrato le potenzialità di un innovativo rivestimento metallico, prima mai usato in ambito biomedico che impedisce il rilascio di ioni metallici dannosi. Il materiale di rivestimento è una lega binaria di Cu-Sn esente da cianuri e metalli pesanti. Un altro progetto premiato sempre dalla Commissione europea a Milano e sempre realizzato da giovani italiani concerne ad esempio un robot empatico; il progetto si chiama REI (Intelligenza Robotica Empatica) realizzato da tre studenti Elisa Arico, Augusto Bruno Martino, Elia Cosimo Nicolò Vismara del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Salesiani Rainerum di Bolzano che potrà aver sviluppi anche nella assistenza sanitaria. Questi giovani lo presenteranno anche a  GENIUS Olympiad, competizione internazionale che si terrà al Rochester Institute of Technology (NY–Usa) dal 10 al 14 giugno. Dice il prof. Michele Poerio: ”La Sanità e la ricerca vanno avanti e i giovani ci sono, mi spiegate perché non se ne parla e non si valorizzano? Anche questo atteggiamento di continue lamentele e basta sulla Sanità contribuisce  ad affossarla, mentre noi di FEDERSPEV crediamo molto nella sinergia e nel trasferimento di know how tra giovani e senior come noi per la costruzione di una Sanità migliore passo dopo passo e diamo borse di studio ai giovani che vanno valorizzati sempre”.       


Domanda: si parla tanto di inclusione, ma mi pare che i Rom siano sempre ai margini, è un problema culturale o di gestione della diversità? Mario Guspini
Risposta:
 di sicuro è un problema sia culturale che gestionale; ogni 8 aprile si celebra la giornata internazionale dei Rom e la Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, Věra Jourová, la Commissaria per l'Uguaglianza, Helena Dalli, e Olivér Várhelyi, Commissario per la Politica di vicinato e i negoziati di allargamento, hanno rilasciato la seguente dichiarazione :"La Giornata internazionale dei Rom è dedicata alla più grande minoranza etnica d'Europa. 53 anni fa, l’8 aprile 1971, i rappresentanti di Rom provenienti da contesti e paesi diversi si sono riuniti per il primo congresso dei Rom e hanno concordato insieme la bandiera dei Rom, l'inno dei Rom e il nome comune "Rom". Attualmente, nella loro vita quotidiana, i Rom devono ancora far fronte a livelli elevati di antiziganismo e discriminazione. In 10 Stati dell'UE  l’80 % dei Rom è a rischio di povertà, il 52 % soffre di disagio abitativo, il 22 % vive in abitazioni prive di acqua corrente. C’è un quadro strategico dell'UE per i Rom 2020-2030 che ha fissato una serie di obiettivi che gli Stati membri dell’Unione europea devono raggiungere entro il 2030, tra cui la riduzione di almeno la metà del divario di povertà tra i Rom e la popolazione in generale, la riduzione di almeno un terzo del divario relativo al disagio abitativo che affligge i Rom e la riduzione della percentuale di bambini Rom che frequentano scuole primarie segregate. I Balcani occidentali e la Turchia hanno adottato strategie nazionali volte ad allineare la loro politica al quadro dell'UE.


Domanda: ci sono progetti europei sul tema delle sigarette elettroniche? Ludovico Salessa
Risposta
: a margine di una delle più importanti fiere del settore VapingEXPO dal giorno 8 aprile a Catania si riuniranno le commissioni tecniche CEN/TC 437 “Sigarette elettroniche e e-liquidi” e ISO/TC 126 "Tabacco e prodotti del tabacco” responsabili della stesura e periodico aggiornamento delle norme tecniche sulle sigarette elettroniche. Gli argomenti principali di discussione, che saranno dibattuti durante la quattro giorni europea dedicata alle sigarette elettroniche, tratteranno in primis i requisiti e i metodi di prova per i liquidi, le emissioni e la sicurezza dei bambini. Parteciperanno ai lavori oltre 50 delegati con una forte presenza di esperti provenienti dalla Francia e pure dal Regno Unito, mercati dove le sigarette elettroniche sono più diffuse. L’Italia sarà rappresentata dal  Prof. Riccardo Polosa (MD, PhD, FAAAAI - Professor of Internal Medicine at Department of Clinical & Experimental Medicine, University of Catania - Director of Institute of Internal Medicine, AOU “Policlinico V. Emanuele”, Catania – Fondatore ed Executive Manager del Centro per la prevenzione del tabacco e  trattamento CPCT presso l’Università di Catania e chairman del gruppo di lavoro europeo WG 4 del CEN/TC 437 che si occupa dei requisiti e dei metodi di prova per le emissioni delle sigarette elettroniche. Presso la stessa Università c’è il Centro di Ricerca interdipartimentale “Centro di Ricerca per la Riduzione del danno da fumo”  (Center of Excellence for the acceleration of HArm Reduction – CoEHAR) - istituito nel 2018 di cui è direttore per il quadriennio 2024-2028 il prof. Giovanni Li Volti; il centro è dedicato allo studio degli effetti e dei danni prodotti sulla salute dal fumo di tabacco e, in particolare, alle strategie per contenere e ridurre il rischio fumo correlato attraverso l’impiego di nuove tecnologie. Quello dello svapo è un mercato significativo anche per l’Italia con una crescita nel 2023 – rispetto all’anno precedente – pari al 29% e un valore di mercato di 759 milioni di euro. Il canale di vendita privilegiato rimane quello dei negozi fisici, a differenza degli altri mercati europei. Le regioni con il più alto numero di negozi per abitante sono l’Abruzzo, le Marche e il Veneto. La regione che ha registrato il maggior incremento percentuale dei negozi di svapo è stata la Calabria, con il 23%. Se si considerano i brand, la crescita di marchi presenti sul mercato italiano è passata da 124 nel primo trimestre del 2023 a 208 nel secondo trimestre. Sei marchi hanno cessato di essere venduti dai principali rivenditori online, mentre sono stati rilevati 90 nuovi marchi, per un incremento netto di 84. L’aggiornamento degli standard europei e internazionali su liquidi, emissioni e la sicurezza di questi dispositivi soprattutto per i bambini si rende necessario vista la crescita repentina del mercato dello svapo. Attualmente esistono 12 norme tecniche che riguardano le sigarette elettroniche: dagli aspetti di fabbricazione, agli ingredienti degli E-liquid, alla determinazione della consistenza dell'erogazione di nicotina su una singola sigaretta e molto altro ancora. È importante lavorare e riflettere sul tema delle emissioni, ma soprattutto sulla sicurezza. Non dimentichiamoci che la normazione tecnica, oltre a lavorare per un mondo fatto bene, mette al centro del suo operato la persona e la sua sicurezza.


 






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