Volley, l’Italia vince in rimonta in finale, in casa dei campioni in carica
L’Italia del volley è sul tetto del mondo. La giovanissima squadra allenata da Fefè De Giorgi compie l’impresa in casa dei campioni uscenti della Polonia, un netto e perentorio 3-1 che non lascia spazio alle interpretazioni e pronostico della vigilia ribaltato. E allora forse – si legge sul Corriere della Sera – non era poi così una sorpresa l’Italia che a settembre, nello stesso palazzetto, ha vinto l’Europeo. E non è una sorpresa che la stessa squadra, un anno dopo, ha issato il tricolore sul tetto del mondo per la quarta volta dopo il tris della «Generazione dei fenomeni» e che oggi andrà a far visita al presidente Mattarella e al premier Draghi che si è congratulato con gli azzurri su twitter.
Perché – prosegue il Corriere – nel 3-1 con cui gli azzurri battono la Polonia, in un Paese in cui i giocatori di pallavolo sono popolari quasi quanto i calciatori, c’è tutto lo stile del suo condottiero salentino. L’Italia è bella, solida, fredda. È serena perché conosce le sue potenzialità. E pazienza se la Polonia nel primo set è ingiocabile. Se difende tutto e prova a demolire le certezze azzurre. L’Italia non cade nella trappola. Loro toccano tutto a muro e non lasciano cadere nemmeno un attacco? Gli azzurri cominciano a fare pallonetti. I ragazzi si sono affidati totalmente al loro allenatore. Questa è la generazione di un gruppo spavaldo che non aveva mai giocato un Mondiale, che si è ritrovato per la prima volta un anno fa ed è subito diventato squadra. Una generazione di ragazzi capaci di imparare dalle proprie debolezze, di non crearsi mai alibi e di affidarsi totalmente all’esperienza e al sorriso tranquillizzante di De Giorgi.



