A- A+
Imprese e Professioni
Contatori bancari e rating. Rata 31 marzo? Cari debitori, la rata va pagata!

EFFETTI DEL MANCATO PAGAMENTO DELLA RATA AL 31 MARZO 2020

Supponiamo di non pagare le rate di un finanziamento al 31 marzo 2020: Quali saranno gli effetti di questo mancato pagamento (che poi è solo uno slittamento temporale, è liquidità effimera)?

Parlando della crisi NPL e UtP pochi giorni fa titolavamo: “Occorre salvare il soldato UtP" ispirandoci al soldato Ryan del film interpretato da Tom Hanks. Ma oggi il problema è ancor più attuale, data l'imminente scadenza e, soprattutto, tocca un numero elevatissimo di persone. Le regole bancarie come previste da EBA (Autorità bancaria europea) non permettono di #salvareilsoldatoUtP.

CONTATORI BANCARI E RATING

Quali saranno allora gli effetti di un mancato pagamento?

L’EBA, European Bank Authority, nelle sue guidelines ha previsto l’utilizzo di meccanismi definiti “contatori” che, by definition, segnalano il decorrere del tempo : “contano” i giorni iniziando dal primo giorno di “sconfino” (non pagare una rata del mutuo o di un finanziamento è uno “sconfino” se maggiore di 100 euro o superiore all’1% dell’affidamento per ogni singola banca… non nel complesso degli affidamenti a sistema).

Il primo contatore (va da 1 a 120) viene immediatamente attivato

Quando questo primo contatore arriva a “90”  (succederà il 30 giugno 2020) il cliente della banca viene classificato come “past due” (che possiamo tradurre come “cliente con scadenze non rispettate e consolidate”) ed il dossier viene posto “sotto osservazione”. Ma ai sensi del “Cura Italia” il cliente potrà anche posporre la rata di giugno 2020.

Attenzione

Il 31 luglio 2020 il contatore assume valore “120” e la posizione del cliente viene classificata come “deteriorata” (UtP, forse “sofferenza”). Le conseguenze sono deterioramento del rating ed impossibilità di accedere a nuovi finanziamenti e anche surroga degli esistenti; successivamente attivazione di procedure di recupero coatto ecc. ecc.

Supponiamo di riuscire in qualche modo a regolarizzare la nostra posizione al 30 settembre 2020 (in effetti il governo ha chiarito che anche la rata di settembre 2020 si potrà non pagare ai sensi del DPCM). Penseremmo di essere finalmente a posto… e invece... si attiva un secondo contatore che assume valori compresi tra 1 a 90 e segna il cosiddetto “periodo di osservazione obbligatorio” (quarantena).

Intervista all'ing. Davide Pracchi

Davide Pracchiing. Davide Pracchi

Davide Pracchi, ingegnere gestionale del credito, fondatore e CEO di Serendebity, ha una vasta esperienza in materia di NPL e UtP, sia sul mercato italiano, sia su quello internazionale. 

La situazione che abbiamo descritto può trovare una soluzione nel breve periodo?

"Dalle sabbie mobili del deterioramento del rating, della classificazione a “deteriorato” non si esce più se non per l’effetto combinato di tre eventi : (a) si regolarizza la posizione (si paga), (b) il secondo contatore segna “90” (cioè dalla regolarizzazione dovranno “necessariamente” decorrere almeno 90 giorni) e (c) l’istituto di credito ed i suoi organi deliberino il rientro in bonis del cliente. Quest’ultimo dovrà dapprima regolarizzare la propria posizione e dopo tre mesi insistere con il proprio referente bancario affinché venga deliberato il ritorno in bonis: purtroppo questa delibera non sarà automatica."

Possiamo andare un po' più nel dettaglio?

"Facciamo un po’ di calcoli sugli effetti del mancato pagamento al 31 marzo.
Partiamo da due assumption direi “spregiudicate”. Supponiamo di disporre della liquidità necessaria per pagare le scadenze mancate di marzo e giugno 2020 entro settembre 2020.

Confidiamo che la banca sia in grado di deliberare il rientro in bonis in 60 giorni (di meno è complicato perché non esiste un organo che si occupi solo di queste delibere).

Abbiamo la seguente timeline:
31 marzo 2020 : primo mancato pagamento.
30 settembre 2020 : pagamenti e regolarizzazione (pago marzo- giugno e settembre 2020 in unica soluzione).
4 gennaio 2021: il secondo contatore segna 90 (il 1° gennaio 2021 è venerdì).
A marzo 2021: la banca delibera il rientro in bonis (nel frattempo, ricordo, sto pagando tutte le rate)".

Ma se sto pagando tutto, perché ci sono ancora dei problemi?

"Bisogna da ultimo considerare che la comunicazione del rientro in bonis del cliente viene comunicata al sistema bancario (segnalazione centrale rischi) con un ritardo tecnico di circa 45 giorni dalla fine del mese di avvenuta delibera - per essere ottimisti: significa che il cliente verrà segnalato come “deteriorato” almeno fino a maggio 2021… cioè più di un anno ! E che anno..."

Che cosa si può fare per correggere questa evidente stortura?

"Ecco perché bisogna insistere sul regolatore europeo affinché vengano ratificati gli interventi del governo italiano “CURA ITALIA”.

In conclusione, che cosa fare subito?

"Il governo italiano deve intervenire sulle authority europee perché quanto da noi legiferato per mettere una pezza ai riflessi economici di questa drammatica situazione sanitaria non si tramuti in un’esiziale illusione per le aziende che credono di aver afferrato un salvagente, ma in effetti si stanno avviando a chiusura perché con la raccolta di capitale di rischio preclusa ai più, un peggioramento del rating aziendale impedirà i necessari flussi per finanziare il circolante e gli investimenti dal sistema bancario (capitale di debito). E senza la liquidità necessaria le imprese chiudono."

serendebity logo 140
 

SERENDEBITY

Link agli articoli precedenti 
salvateilsoldatoUtP
Che cosa chiedere alla BCE

 

Loading...
Commenti
    Tags:
    contatori bancariratingrata 31 marzodebitoripagare ratadavide pracchitrendiest news
    Loading...
    in evidenza
    Smart working, soft skills Ripensare il lavoro post-Covid

    Il rigoletto

    Smart working, soft skills
    Ripensare il lavoro post-Covid

    i più visti
    in vetrina
    Previsioni meteo: da lunedì nuova fiammata africana, punte massime fino a 38°C

    Previsioni meteo: da lunedì nuova fiammata africana, punte massime fino a 38°C


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Citroen Berlingo, la soluzione ideale per le vacanze estive

    Citroen Berlingo, la soluzione ideale per le vacanze estive


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.