I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Lampi del pensiero
Coronavirus, la politica del terrore e il suddito che diventa schiavo ideale
(fonte Lapresse)

Se ci si avventurasse in una storia del modo in cui, in Occidente, il potere governa i popoli, si scoprirebbe, in estrema sintesi, che due sono, essenzialmente, le vie da esso percorse: divertimento e terrore. Per un verso, come sappiamo, il potere mira a governare distraendo i sudditi: e ciò affinché essi, rapiti dal ludico entusiasmo e dall’euforia del godimento acefalo, si divertano e non pensino ad altro. È la modalità ben nota ai romani del panem et circenses. Sulle orme dei “Pensieri” di Blaise Pascal, il lemma “divertimento” rimanda al latino “se devertere”: che significa, propriamente, distrarsi, spostare l’attenzione. Lo ha magnificamente mostrato Diderot in una sua originale rilettura del mitologema platonico dell’antro caliginoso: nel 1765 Diderot scrive un breve testo, “L’antre de Platon”, in cui immagina come, nella spelonca platonica, i prigionieri siano intenti a fare festa. Ridono, bevono, sono in preda alla danza e alla baldanza: tutto si considerano, fuorché prigionieri. Vivono la propria servitù con la guadente leggerezza di chi si diverte e non pensa ad altro, secondo la forma che, dopo Diderot, il Tocqueville della Democrazia in America individuerà profeticamente come coessenziale alle dittature del futuro, morbide e permissive, lasche e deresponsabilizzanti.

La seconda modalità governamentale impiegata dal potere è quella che, per semplicità, definirò della “fobopolitia”: ossia della politica che usa il terrore a mo’ di metodo di governo. E che, dunque, si muove in modo opposto e complementare rispetto al primo modus operandi, cui prima ho fatto cenno. Se la prima modalità, centrata sul divertimento, si basa su una strategia che induce i sudditi a non pensare ad altro che al loro ottuso godimento aprospettico, la seconda, incardinata sul terrore, si regge invece sull’espediente opposto: fa sì che i sudditi, tenuti permanentemente sotto scacco dal terrore, non riescano a pensare ad altro. E che, terrorizzati ininterrottamente, accettino tutto ciò che il potere propone loro come via per salvarsi ed evitare quella che, con Kant, definiremo “la fine di tutte le cose”.

Così inteso e così praticato, “Phobos”, il nome greco del terrore, diventa uno straordinario metodo governamentale: il suddito terrorizzato accetta di buon grado pressoché ogni tipo di provvedimento. La sua facoltà razionale e il suo spirito critico sono paralizzati: prevalgono l’emotività e la resa incondizionata e passiva all’autorità costituita, che viene percepita come la sola ancora di salvezza. E che, dunque, ha buon giuoco a ridurre i margini di libertà e gli spazi di espressione, sempre giustificando tali riduzioni in nome dell’emergenza e della sicurezza.

La politica del terrore trapassa senza soluzione di continuità nella psicopolitica: sotto minaccia perpetua, terrorizzato e sempre avvertendo la possibile catastrofe imminente, il suddito diviene, così, il docile schiavo ideale: quello che, per avere salva la vita, è disposto a consegnarsi per intero al potere e ad amare le proprie catene. Non è forse una delle grandi lezioni della dialettica hegeliana, quella per cui servo è chi rinuncia alla libertà e si sottomette pur di fare salva la vita?

Diego Fusaro (Torino 1983) insegna storia della filosofia presso lo IASSP di Milano (Istituto Alti Studi Strategici e Politici) ed è fondatore dell'associazione Interesse Nazionale (www.interessenazionale.net). Tra i suoi libri più fortunati, "Bentornato Marx!" (Bompiani 2009), "Il futuro è nostro" (Bompiani 2009), "Pensare altrimenti" (Einaudi 2017).

IMG 20180131 WA0000
 

 
Loading...
Commenti
    Tags:
    coronaviruscoronavirus italiadiego fusaro
    Loading...
    in evidenza
    Clicca qui e manda il tuo meme a mandalatuafoto@affaritaliani.it
    Fase 2, gli sconfitti sono i cani Nostalgia delle uscite in lockdown

    Coronavirus vissuto con ironia

    Fase 2, gli sconfitti sono i cani
    Nostalgia delle uscite in lockdown

    i più visti
    in vetrina
    Meteo, estate lontana! Sferzata dal Polo Nord con piogge, temporali e fresco

    Meteo, estate lontana! Sferzata dal Polo Nord con piogge, temporali e fresco


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    BMW X2 XDrive 25e, la prima compatta con trazione ibrida

    BMW X2 XDrive 25e, la prima compatta con trazione ibrida


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.