“In questi anni abbiamo costruito una Comunità”. E’ con queste parole che Enzo Manes apre l’Open Day 2018, appuntamento annuale, nella giornata di sabato dedicata agli interlocutori istituzionali – istituzioni, partner, sostenitori, donatori, staff, volontari, amici e le loro famiglie. Insieme a Maria Serena Porcari, Amministratore Delegato, Manes ha presentato gli sviluppi e gli obiettivi futuri di Dynamo Camp.
L’Open Day prosegue domani, domenica 7 ottobre, con l’apertura al pubblico, con ingresso libero, dalle 10,30 alle 18,30. L’invito è per tutti coloro che desiderano conoscere Dynamo Camp, che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche, alle loro famiglie e ai fratelli e sorelle sani. Le attività si svolgono presso Dynamo Camp, a Limestre (Pistoia), accogliendo bambini da tutte le regioni d’Italia, e in Outreach nelle maggiori città italiane in ospedali, case famiglia, associazioni di pazienti e a bordo del truck DynamoOffCamp. La Terapia Ricreativa, alla base di tutti i programmi e le attività Dynamo, ha l’obiettivo dello svago e del divertimento ma anche e soprattutto di essere di stimolo alle capacità, di rinnovare la fiducia e la speranza.
Dynamo Camp è nel 2018:
– 1.041 bambini e ragazzi gratuitamente ospitati in programmi per Soli Camper (sono 7.607dal 2007)
-813 bambini e familiari ospitati nei programmi per le famiglie (7.269 dal 2007)
– un totale di 1.854 persone gratuitamente ospitate a Dynamo Camp (14.876 dal 2007)
– 3.900 bambini coinvolti in attività di Terapia Ricreativa in Outreach in ospedali, case famiglia e a bordo del truck Dynamo Off Camp (20.840 dal 2011)
– oltre 35.000 persone raggiunte dalla Terapia Ricreativa al Camp e in Outreach dal 2007
– 939 volontari (6.420 dal 2007), formati per supportare bambini e ragazzi con gravi patologie
– 185 persone che lavorano per il progetto, di cui 55 dipendenti, 81 persone di staff stagionale, 24 medici e 25 infermieri nei differenti programmi
– 158 ospedali e associazioni in tutta Italia fanno parte del network Dynamo Camp
-66 patologie accolte, con prevalenza di patologie oncologiche, neurologiche e diabete.
Tra i progetti, nel 2018:
– 10 artisti del panorama contemporaneo dell’arte hanno partecipato al progetto Dynamo Art Factory per creare opere coi bambini: Federico Gori, Francesco Tricarico, Barbara Uccelli, Tommaso Spazzini Villa, Marzia Migliora, Manuel Felisi, Riccardo Murelli, Alessandro Papetti, Alfredo Pirri, Omar Hassan (oltre 80 artisti dal 2009);
– 7 registi hanno girato cortometraggi Dynamo Studios con i piccoli ospiti: Francesco Marchesi, Lorenzo Marchesi, Lorenzo Zanella, Michele Mortara, Stefano Girardi, Giammarco D’Agostino, Matteo Fontana;
– Dynamo ha realizzato un camp nella città di Milano, dedicato a bambini e ragazzi con gravi patologie e a bambini senza patologie, grazie all’iniziativa di Fondazione Catella;
– i programmi di Outreach hanno fatto tappa a Torino, Ancona, Firenze, Prato, Monza, Milano, Genova, Napoli, Padova, Brescia, Trieste, Pordenone, Bologna, Pisa, Viareggio, Bergamo, Trento, Bolzano, Rovereto, Roma, Verona, Novara, Bari, Palermo, Varese, Rimini, Reggio Emilia, Conegliano Veneto, Riva del Garda, Lignano, Cagliari;
– a Limestre sono state inaugurate la nuova attività di rap, rivolta agli adolescenti, e gli Orti Dynamo, con una struttura accessibile e inclusiva di orti sospesi, che permettono la fruizione anche a chi è in carrozzella;
– tra le nuove patologie, sono stati accolti bambini sordi e bambini con respirazione assistita, in programmi per Soli Camper, e bambini con autismo in programmi per le famiglie.
Serena Porcari, Amministratore Delegato, ha presentato i numeri e l’organizzazione del progetto, che è gestito in modo manageriale. La raccolta fondi operativa ha una previsione di 5 milioni di euro per il 2018, e raggiunge quota 52 milioni dal 2007. La composizione attuale della raccolta fondi operativa ha come fonte per il 46% individui, 36% imprese, 17% fondazioni e associazioni, 1% settore pubblico. Nell’azione degli individui, determinanti sono coloro che si impegnano a far conoscere il Camp in qualità di Ambasciatori, e ideano iniziative per la raccolta fondi: sono 157 gli ambasciatori nel 2018, in tutta Italia.
Enzo Manes ha presentato Dynamo Camp come progetto concepito, nel 2004, con grandi sogni e speranze e lo ha descritto come una Comunità, basata sulla generosità e la lotta all’egoismo, sul diritto alla felicità, sul diritto alla normalità, sull’inclusione, su impegno, concretezza e profondità; ha aggiunto l’impegno di oggi e per il futuro a sviluppare progetti per motivare e dare competenze a organizzazioni e persone affinché ognuno possa essere motore di bene comune, a creare nuovi modelli di impresa sociale che ispirino nuove generazioni di imprenditori, a costruire una Comunità basata su passione civile, impegno e competenza, a integrare la conservazione e lo sviluppo sostenibile perché il bello e il buono della natura sia di tutti.
La galassia Dynamo oltre al Camp comprende oggi:
– DYNAMO ACADEMY, impresa sociale che propone percorsi di corporate engagement, ricerca e consulenza, e formazione con l’obiettivo di promuovere il Business for the Common Good, e ha lavorato nel 2018 con 131 aziende per un totale di 5.793 persone coinvolte;
– OASI DYNAMO, Società Agricola attiva nella conservazione e sostenibilità ambientale attraverso attività di agricoltura, ricerca scientifica ed eco-turismo, gestisce 1.200 ettari con ispirazione data dai grandi parchi americani, con l’obiettivo che la bellezza sia un bene di tutti, aperta, inclusiva e fruibile, e ha avuto 1.100 visitatori quest’anno;
-DYNAMO THE GOOD COMPANY, impresa che commercializza abbigliamento e accessori creata su modello della Newmans’ Own, che destina il 100% degli utili a progetti sociali di Fondazione Dynamo, in primis Dynamo Camp, e che nel 2018 ha iniziato la distribuzione in oltre 50 negozi in 9 regioni d’Italia;
– ACQUA DYNAMO, ispirata anch’essa a Newman’s Own devolvendo il 100% degli utili a progetti sociali di Fondazione Dynamo, commercializza acqua, che nasce da una sorgente sulle Alpi Apuane e con filiera attenta alla sostenibilità ambientale.
Nel gruppo nel complesso, nel 2018, lavorano 222 persone e ha ricavi per 8,5 milioni di euro.
Il gruppo Dynamo è attivo anche nello sviluppo del Progetto Social Valley sul territorio, congiuntamente agli attori della montagna pistoiese.

