Kia K4 Sportswagon: il ritorno delle station wagon in Europa - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:10

Kia K4 Sportswagon: il ritorno delle station wagon in Europa

Linee audaci e una capacità di carico che punta in alto: la nuova familiare coreana arriva in Europa per rimescolare le carte tra i segmenti C e D.

Di Giovanni Alesssi

La nuova Kia K4 Sportswagon non si accontenta di occupare uno spazio predefinito nel listino.

Con una lunghezza che sfiora i 4,7 metri, questa familiare si inserisce con prepotenza in quella "zona grigia" tra le compatte e le ammiraglie, offrendo una presenza su strada che solitamente appartiene a categorie superiori. La filosofia Opposites United qui si traduce in una silhouette allungata dove la funzionalità non sacrifica mai l’impatto visivo, reso ancora più moderno dalla firma luminosa Star Map che ormai definisce il nuovo volto del marchio.

Il carattere sportivo della versione GT-Line

Per chi cerca un’impronta più decisa, l’allestimento GT-Line trasforma la percezione della vettura. Non si tratta solo di estetica fine a se stessa: le finiture in nero lucido che corrono lungo la linea di cintura e i passaruota creano un contrasto cromatico che snellisce il profilo della wagon. Anche i paraurti dedicati contribuiscono a dare un’idea di maggiore stabilità e aderenza al suolo, rendendo la K4 Sportswagon una scelta sensata per chi non vuole rinunciare a un tocco di aggressività pur guidando un’auto da famiglia.

Abitacolo digitale e intrattenimento di bordo

Salendo a bordo, l'attenzione viene immediatamente catturata dal grande display panoramico che domina la plancia. Non è solo una questione di pollici (oltre 30 totali se sommiamo i vari schermi), ma di come la tecnologia viene integrata nella vita quotidiana. Il sistema di navigazione ccNC gestisce tutto in modo fluido, permettendo persino di accedere a piattaforme di streaming come Netflix o Disney+ durante le soste. È un ufficio mobile, ma anche una sala cinema, dove ogni comando può essere impartito vocalmente grazie all’assistente integrato.

Spazio e versatilità per i grandi carichi

Il vero punto di forza di questa variante è però nascosto dietro il portellone elettrico. Con 604 litri di capacità, il vano bagagli supera di gran lunga la versione berlina, mettendosi in diretta competizione con wagon di classe superiore. Il passo generoso di 2.720 millimetri assicura inoltre che chi siede dietro non debba scendere a compromessi con lo spazio per le gambe, rendendo i lunghi viaggi un'esperienza confortevole anche per cinque occupanti adulti.

Sicurezza attiva e assistenza intelligente

La guida viene supportata da una suite di sensori che monitorano costantemente l'ambiente circostante. Sistemi come il Blind-Spot View Monitor, che proietta le immagini degli angoli ciechi direttamente sul cruscotto, o l’Highway Driving Assist 2.0, trasformano la gestione delle corsie autostradali in un compito molto meno stressante. L'auto non si limita a correggere la traiettoria, ma interagisce attivamente con il traffico, frenando in autonomia se rileva pericoli durante le manovre di uscita dai parcheggi o in caso di pedoni improvvisi.

Una gamma motori pensata per la transizione

Sotto il cofano, la scelta riflette l’attuale fase di passaggio del mercato europeo. Si parte dai compatti ed efficienti 1.0 T-GDI da 115 CV, ideali per un uso prevalentemente cittadino, fino ai più prestanti 1.6 da 150 o 180 CV con cambio automatico a doppia frizione. La tecnologia mild-hybrid è già presente per ottimizzare i consumi, ma la vera attesa è per la fine del 2026, quando la gamma verrà completata da una versione full hybrid che promette di massimizzare l'efficienza senza la necessità di ricariche esterne.