Consulta, basta tutele a chi non paga gli affitti. “La misura è illegittima”
La Consulta bacchetta il governo sulla proroga dei pignoramenti per chi non paga gli affitti: norma illegittima. Una sentenza che potrebbe fare da apripista per quanto riguarda lo stop agli sfratti, previsto dalla stessa norma – si legge sul Messaggero – inserita nel decreto Milleproroghe a fine 2020. Nelle motivazioni, i giudici sottolineano che, con la sospensione delle esecuzioni, si verifica una sproporzione tra la tutela del creditore e quella del debitore.
Ai creditori – prosegue il Messaggero – viene infatti chiesto, da tempo, un sacrificio considerato eccessivo, perché la normativa non individua criteri selettivi – uno potrebbe essere la verifica della situazione reddituale – che consentano di accertare le effettive disponibilità finanziarie dei debitori. Per continuare a non saldare i conti senza vedersi pignorato un immobile, è genericamente sufficiente che si tratti della prima casa. Nella sentenza si legge che «la sospensione delle procedure esecutive deve costituire un evento eccezionale» e ci deve essere un «ragionevole bilanciamento tra i valori costituzionali in conflitto». Nel frattempo, il decreto Sostegni ha previsto un’ulteriore proroga per gli sfratti che sarebbero tornati operativi a fine mese. Per i provvedimenti di rilascio adottati tra 28 febbraio e 30 settembre 2020 il blocco continuerà fino al 30 settembre 2021. Per quelli adottati dal 1 ottobre 2020 al 30 giugno 2021 il blocco si avrà invece fino al 31 dicembre.



