Omicron, nuova variante del coronavirus scoperta in Veneto
Il Covid-19 ha dimostrato di sapersi adeguare ai cambiamenti e le nuove varianti sembrano comparire con estrema facilità. È quanto si è riscontrato nel laboratorio di genetica, citogenetica e diagnostica molecolare dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre (Venezia). I ricercatori hanno analizzato un nuovo ricombinante della variante Omicron diverso da XE e XJ, le ultime di cui la comunità scientifica è venuta a conoscenza in tempi recenti.
La nuova variante identificata nel laboratorio veneto, secondo le informazioni rilasciate dagli esperti, comprenderebbe diverse porzioni delle sottovarianti di Omicron BA.1 e BA.2, ricombinate tra loro in una maniera mai vista prima d’oggi. Però l’ultima versione del coronavirus presenterebbe porzioni diverse del genoma. Lo ha reso noto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nell’ambito della sorveglianza coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute presieduto dal ministro Roberto Speranza.
Leggi anche:
” Torna l’allarme sul debito pubblico: tassi a rischio col “metodo Draghi”
Riforma Csm, nessuna rivoluzione copernicana, ma…
Csm, la posizione della Lega: “Pochi emendamenti ma indispensabili”
Pasqua in Ucraina, la testimonianza dei City Angels: “Racconti da brividi”
Russia, minuti contati per il default: restano solo 50 miliardi di riserve
Baby gang picchia e butta in un cassonetto un anziano
Guerra in Ucraina, l’altra verità: VIDEO
Axpo, al via la joint venture per lo sviluppo delle rinnovabili
Philips, Andrea Celli è il nuovo Managing Director in IIG
Costa Deliziosa, inaugurata oggi la stagione crocieristica a Bari
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Poi 0,99€/mese


