Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Il sismologo Amato spiega il cambio di magnitudo ad Ischia

Il sismologo Amato spiega il cambio di magnitudo ad Ischia

Nessuno “gomblotto” ma divers emisure.

In queste ore, come ad ogni accadere di evento sismico, si stanno riproponendo teorie più o meno complottiste sui diversi dati forniti dall’INGV, prima 3.6 e poi 4.0 della scala Richter.

Alessandro Amato, sismologo dell’INGV, ha spiegato i motivi dei due valori:

 

Il dato di magnitudo 3.6 diffuso già nei primi minuti dopo la scossa è corretto, non è stato ricalcolato e si riferisce all’intensità registrata in automatico dalla rete di monitoraggio sismico del nostro territorio. È il valore di magnitudo locale o Richter, che è solo uno dei modi esistenti per stimare l’intensità di un terremoto e si calcola grazie a sismometri collocati da pochi metri fino a 300 chilometri di distanza dal centro del terremoto”.

La magnitudo durata mette in relazione la forza della scossa con la durata di propagazione delle onde sismiche: il calcolo non è automatico come quello della magnitudo locale, per questo è stata fornita in un secondo momento. Inoltre, proprio perché si tratta di un parametro diverso, il valore assoluto – in questo caso 4.0 – risulta diverso”.

Dunque andranno deluse le aspettative di chi già pregustava oscure manovre da parte di Spectre internazionali.