Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Prato, detenuto di 27 anni si toglie la vita. Allarme suicidi in carcere: sono 60 da inizio 2024

Prato, detenuto di 27 anni si toglie la vita. Allarme suicidi in carcere: sono 60 da inizio 2024

La strage negli istituti penitenziari continua, il segretario dell’Uilpa della polizia: “Una carneficina mai vista in precedenza”. Poche ore prima, nello stesso carcere, un tentativo di rivolta

Prato, detenuto di 27 anni si toglie la vita. Allarme suicidi in carcere: sono 60 da inizio 2024
carcere

Carcere di Prato, un detenuto di 27 anni si è impiccato nella sua cella. È il sessantesimo suicidio nelle case circondariali da inizio anno

Un ragazzo di 27 anni si è tolto la vita nel carcere di Prato lo scorso sabato 27 luglio. Si è impiccato nella sua cella mentre era solo. Uno degli agenti penitenziari della struttura l’ha trovato agonizzante intorno alle 19 di sera, ha chiamato i soccorsi che hanno portato il 27enne all’ospedale. Qui, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del detenuto. È il sessantesimo suicidio in carcere nel corso di quest’anno, numero a cui si aggiungono anche i 6 agenti di polizia penitenziaria che si sono tolti la vita. Un’emergenza sempre più reale e preoccupante che il segretario generale del sindacato Uilpa della polizia di Stato, Gennarino De Fazio, ha descritto così in un nota: “Una carneficina mai vista in precedenza“. Solo nell’istituto Dogaia di Prato, negli ultimi 12 mesi, sono già avvenuti tre suicidi.

LEGGI ANCHE: Emergenza carceri, le celle scoppiano: sovraffollamento record. Ennesima protesta a Gorizia

Il giovane era originario di Viareggio, aveva origini sinti ed era spostato con figli. Si trovava in carcere per diversi reati tra cui furti e rapine. Qualche mese fa non era rientrato dopo il permesso, ma poi era stato rintracciato e ricondotto in carcere. Sempre secondo il sindacato Uilpa della polizia penitenziaria, il 27enne aveva alcune condanne definitive e sarebbe uscito dal carcere nel 2032. La tragedia è avvenuta dopo un momento di confusione nella casa circondariale: nella notte di venerdì 26 luglio c’è stato un tentativo di rivolta da parte dei detenuti che hanno rotto le lampade a neon delle celle, si sono barricati in alcune sezioni, hanno dato alle fiamme vestiti. La situazione era tornata velocemente alla normalità. Il giorno dopo, invece, il suicidio del 27enne.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ per i primi 3 mesi

Poi 0,99€/mese