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Culture
Arte/ Alla GAM di Milano Alberto Giacometti, retrospettiva di un'icona del '900

di Simonetta M. Rodinò

Le sue famosissime figure, con alcune deformazioni costanti, l'assottigliamento e l'allungamento, sono per Giacometti la conseguenza del suo sentimento di spazio, una sorta di fuga delle immagini verso il nulla. All'artista, tra i più significativi scultori del Novecento è dedicata la mostra "Alberto Giacometti", da domani alla GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano. La notevole retrospettiva, curata da Catherine  Grenier, neo direttore della Fondazione 'Alberto e Annette  Giacometti' di Parigi - da cui provengono le sessanta opere -, se pur di piccole dimensioni, ripercorre cronologicamente il suo iter: dagli anni Venti, con gli inizi in Svizzera, suo paese natale, all'arrivo a Parigi, agli anni Sessanta. L'esposizione, organizzata e prodotta dalla GAM e da 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, si snoda lungo le stanze del pian terreno della Galleria, recentemente restaurate e divenute nuovo spazio espositivo per mostre temporanee di scultura.
Cinque le sezioni che scandiscono il percorso. Dai primi ritratti eseguiti in bronzo o in gesso ai familiari alle composizioni di stampo cubista; interessante la tela "Scultura", del 1927, che testimonia la sua ampia esperienza pittorica prima di passare al nuovo linguaggio. I lavori raccolti nel secondo segmento risentono dell'influenza, pur breve, subita in seguito al contatto parigino con il movimento surrealista: gessi e bronzi riportano alla mente l'arte antica africana e il rinascimento italiano. La terza sezione illustra una nuova ricerca sulla figura umana, alla cui espressione del viso Giacometti riserva una grande importanza: sorprendenti i bronzi di piccolo formato installati su enormi piedistalli. Sfilano alle pareti della stanza alcuni disegni eseguiti con straordinaria abilità: una rilettura, attraverso penne, matite e inchiostri, di opere di Raffaello, Tiziano, Giotto, Rembrandt, Cézanne…Nel quarto segmento disegni e sculture raffiguranti familiari e amici realizzati con intensità e maggiore drammaticità . La mostra si chiude poi con i lavori della maturità, dove convivono sculture monumentali, dall'aspetto ancora più angosciato, e piccoli busti o figure sedute immobili nella loro dimensione ieratica. Per l'artista, mancato 65enne nel 1966, la massa degli individui è un insieme di individui soli.

"Alberto Giacometti"
GAM - Galleria d'Arte Moderna - via Palestro 16, Milano
8 ottobre - 1 febbraio 2015
Orari : LUN 14.30 - 19.30 | MAR, MER, VEN, DOM 9.30 - 19.30| GIO, SAB 9.30 - 22.3
Ingressi: € 12 intero (audioguida inclusa) - € 10 ridotto (audioguida inclusa)
Biglietto cumulativo mostra Giacometti + collezioni GAM
Intero € 14 (audioguida inclusa) - ridotto € 11 (audioguida inclusa)
Infoline: 02 54916
Catalogo: 24 ORE Cultura
www.mostragiacometti.it

 

Tags:
artegiacometti
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