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Bmw, investimento da 700mln allo stabilimento di Oxford per le Mini elettriche

Il gruppo automobilistico tedesco punta sul Regno Unito. il premier britannico Sunak: “Qui le macchine del futuro”

Bmw, investimento da 700mln allo stabilimento di Oxford per le Mini elettriche
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Bmw, investimento da 700mln allo stabilimento di Oxford per le Mini elettriche
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Bmw, investimento da 700mln allo stabilimento di Oxford per le Mini elettriche

Bmw, il progetto per le auto elettriche e il maxi investimento 

Bmw punta sull’elettrico e sceglie il Regno Unito, Oxford in particolare. Annunciato un maxi investimento da 700 mln per elettrificare lo stabilimento. E’ stato lo stesso governo britannico a confermare che il gruppo automobilistico tedesco mira alla sola produzione elettrica dal 2030, in questo sito. Il brand Mini – si legge su Il Corriere della Sera – è particolarmente legato all’impianto inglese (quest’anno ha festeggiato i 110 anni) dove viene assemblata la Mini Elettric, ma costruirà auto anche in Germania e Cina. Bmw ha comunicato che anche la Mini Cooper tre porte e la Mini Aceman verranno assegnate alla fabbrica inglese dove saranno effettuate 4mila assunzioni. A settembre Bmw ha svelato il progetto “Neue Klasse” che documenta l’insieme di una nuova generazione di sei auto 100% elettriche che verranno lanciate dal 2025.

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Ma non è l’unico gruppo a dimostrare interesse per il Regno Unito, Stellantis – prosegue Il Corriere – produrrà auto elettriche a Ellesmere Port, investendo circa 120 milioni di euro; l’indiana Tata ha iniziato a produrre batterie, impegnando 4,6 miliardi e la cinese Envision Aesc sta costruendo con Nissan una giga-factory a Sunderland. Per il premier Rishi Sunak “l’impegno di Bmw è un ulteriore esempio per dimostrare che l’Inghilterra è il Paese giusto per costruire le vetture del futuro”. Da parte del governo inglese, questa strategia applicata all’industria automobilistica è vista come un voto di fiducia, sostenuta anche con finanziamenti (che potrebbero arrivare a 90 milioni di euro) sia a Oxford sia sul sito di Swindon.