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Borsa, i mercati snobbano la marcia della Wagner su Mosca

La marcia di Prigozhin su Mosca non spaventa i mercati. Il colloquio di Affari con Antonio Tognoli , Analista Finanziario di Corporate Family Office SIM

Borsa, i mercati snobbano la marcia della Wagner su Mosca
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Borsa, la marcia di Prigozhin su Mosca? Mercati concentrati sui tassi d’interesse

I mercati borsistici non hanno risentito della marcia di Prigozhin su Mosca. Le priorità per le strategie degli operatori finanziari sono le mosse delle banche centrali, specialmente Fed e Bce, per contrastare l’inflazione. Molti sperano e scommettono sulla fine degli aumenti dei tassi ufficiali di interesse da parte di queste ultime.

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La resilienza del mercato del lavoro e l’aumentato tasso di risparmio negli USA (pari a circa un trilione di Dollari) stanno però spingendo la domanda ed i prezzi. Dinamiche contro le quali le banche centrali possono essere incisive. Per gli operatori finanziari il teatro di guerra in Ucraina è sempre importante, ma secondario rispetto alle dinamiche dei tassi di interesse su cui molti trader hanno orientato le loro strategie.

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“I mercati finanziari non credono alla debolezza di Putin”, ha detto ad affaritaliani.it Antonio Tognoli, Responsabile Macro Analisi e Comunicazione di Corporate Family Office Sim.

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“La coreografica marcia verso Mosca che Evgenij Viktorovič Prigozhin ha portato avanti in questo fine settimana fornendo continui aggiornamenti sui social russi, è stata secondo molti solo una scommessa per ottenere immunità per sé ed i suoi commilitoni mercenari dell’Armata Wagner che non stanno ottenendo i risultati sperati in Ucraina”, ha spiegato Tognoli.

C’è stata una stabilizzazione dell’inflazione da offerta, cioè quella dovuta agli aumenti dei costi delle materie prime e delle fonti di energia, specialmente gas, petrolio e combustibili fossili, ed alle interruzioni delle catene di approvvigionamento. Problemi per i quali le manovre delle banche centrali non sono troppo incisive.