Crowfunding privato anche su Facebook. Dopo le raccolte fondi milionarie per le organizzazioni no-profit, sul social network fondato da Mark Zuckerberg arrivano collette di minore entità e respiro, pensate per esigenze individuali. La compagnia ha infatti annunciato le raccolte fondi personali, che servono per racimolare denaro per se’, un amico o un animale domestico chiedendo donazioni ai contatti del social network.

Atteso nelle prossime settimane in Usa, lo strumento potrà essere usato solo in ambiti predefiniti che riguardano salute, istruzione, emergenze personali e perdite di congiunti. Una colletta potrà servire, ad esempio, a comprare materiale scolastico per la classe del figlio, a pagare le cure mediche per se’ o per il cane, a far fronte a emergenze personali come un furto o un incidente d’auto.
Altre cause potranno collegarsi a disastri naturali, come i danni arrecati a un’abitazione da una tromba d’aria, e a decessi, per sostenere i costi di un funerale. Lo strumento sarà sperimentato inizialmente negli Stati Uniti durante le prossime settimane, ma altre aree potranno essere aggiunte in futuro.
Gli utenti con pagine verificate, come i personaggi pubblici, potranno aggiungere direttamente il pulsante “dona”, sempre a patto che la raccolta fondi non sia a scopo di lucro. Facebook ha fatti sapere inoltre che ogni richiesta di fondi sara’ esaminata e analizzata per ventiquattr’ore prima di potere partire.

