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Ferragni svecchia le Hogan. L’influencer al galà del lusso in Tod’s

Il magic touch della Ferragni colpisce anche Tod’s: l’influencer entra nel Cda del gruppo di Della Valle che in Borsa aumenta il suo valore di 70 milioni

Ferragni svecchia le Hogan. L’influencer al galà del lusso in Tod’s
Ferragni
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Ferragni svecchia le Hogan. L’influencer al galà del lusso in Tod’s
Ferragni svecchia le Hogan. L’influencer al galà del lusso in Tod’s

Chiamatelo “magic touch”. Chiamatelo “effetto Ferragni”. Fatto sta che la biondissima imprenditrice digitale ha ancora una volta messo a tacere i suoi detrattori. Infatti, è bastato che venisse annunciato il suo ingresso nel consiglio di amministrazione di Tod’s perché il titolo decollasse in Borsa, passando da 28 a 32 euro per azione (mentre scriviamo il guadagno è intorno al 13%).

Il che ci porta inevitabilmente a tre conclusioni. La prima è che la Ferragni è ormai un brand talmente potente che è capace di smuovere Piazza Affari molto più del salotto buono della finanza; la seconda è che Diego Della Valle ha capito dove stava andando il vento e l’ha intercettato; la terza è che le influencer, dopo anni a venire additate come vacue interpreti di un mondo patinato, stanno oggi riscuotendo con gli interessi la loro capacità di dettare tendenze. Vediamo in dettaglio.

chiara ferragni instagramChiara Ferragni (Instagram)Guarda la fotogallery

Non c’è cosa che Chiara Ferragni tocchi che non si tramuti rapidamente in oro. Eppure, per anni ha dovuto vivere all’ombra di qualcuno. Prima dell’ex fidanzato Riccardo Pozzoli, cui venivano riconosciuti tutti i meriti imprenditoriali del successo della holding The Blonde Salad; poi dello stesso Fedez, che in un’intervista al Corriere della Sera nel 2017 si sentì in obbligo di precisare che, tra i due, fosse lui quello con più soldi. Tutti hanno sempre guardato alla Ferragni come alla biondina di buona famiglia che voleva entrare nel mondo della moda.

Niente di più sbagliato: come dimostrano le ultime idee imprenditoriali, il suo è un brand riconosciuto e riconoscibile che ha una presa enorme tra i giovani (e anche tra i meno giovani). Per quanto riguarda Diego Della Valle, gli va riconosciuto il grande merito di aver compreso il ruolo del pubblico giovane – e dei Millennials in particolare – nelle scelte del mercato.

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Nel Paese che definisce “giovani” anche i cinquantenni, i trentenni sono diventati fondamentali prima di quanto le precedenti generazioni si aspettassero e oggi sono decisamente più avanti nella loro maturazione e nella definizione dei bisogni. Hanno un modo diverso di spendere, hanno le idee chiare, usano molto le tecnologie e hanno capito in fretta dove arrivare.

E chi riesce a convincere i Millennials, vince. Così Diego Della Valle è riuscito, con una semplice mossa, a convincere i mercati. Questo significa che vedremo la Ferragni con le Hogan o che disegna una sua linea per Tod’s? Presto per dirlo. Ma intanto si può già immaginare che le scarpe iconiche dell’imprenditore marchigiano verranno guardate dai giovani con un occhio differente. La sola entrata della Ferragni nel cda vale 170 milioni di maggiore capitalizzazione in un giorno.

Infine, terza conclusione: il giorno dopo l’annuncio dell’ingresso di Kim Kardashian nel novero dei miliardari, siamo a celebrare un’altra influencer. È il segno evidente che dopo anni di presunta influenza sull’economia reale, oggi queste persone sovraesposte dal punto di vista mediatico stanno raccogliendo i frutti, quelli veri.

E sono decisamente più “succosi” del previsto. Non ci sarebbe da stupirsi se la Ferragni, che gioca in un terreno più piccolo ma che sta crescendo costantemente, venisse un giorno annoverata tra i “billionaire” del nostro Paese. La strada è tracciata.