Eni, significativo aumento delle risorse del campo di Ndungu
Eni annuncia un significativo aumento delle risorse del campo di Ndungu, situato a circa 130 chilometri al largo della costa dell’Angola e a circa 10 chilometri dalla FPSO Ngoma, nel West Hub del blocco 15/06. Il pozzo di Ndungu 2 è stato perforato 5 chilometri a ovest del pozzo di scoperta Ndungu 1, incontrando uno spessore netto di 40 m mineralizzati ad olio leggero in formazioni dell’oligocene inferiore con buone proprieta’ petrofisiche, e ha confermato la comunicazione idraulica con il pozzo di scoperta.
E’ stata eseguita un’intensa campagna di acquisizione dati per valutare il potenziale complessivo della scoperta. I dati preliminari raccolti su Ndungu 2, spiega la nota, consentono di portare a 800 – 1000 milioni di barili di olio equivalente in posto la stima dei volumi del giacimento, dagli iniziali 250 – 300. Questo fa di Ndungu, insieme ad Agogo, il maggiore accumulo scoperto nel Blocco 15/06 dall’assegnazione del blocco.
L’impegno sistematico e continuo nella Infrastructure-Led Exploration (opportunita’ esplorative in prossimita’ di infrastrutture esistenti) condotto da Eni e dai suoi partner negli ultimi tre anni, con il pieno supporto di Anpg e delle Autorita’ angolane, ha fatto leva su tecnologie all’avanguardia, permettendo di scoprire potenziali aggiuntivi significativi nelle complesse trappole strutturali e stratigrafiche del Blocco 15/06.

