A- A+
Corporate - Il giornale delle imprese
Pandemia e formazione, cos'è cambiato per manager e aziende

Formazione professionale: ecco com’è cambiato l’apprendimento per i manager durante il Covid

Il Covid-19 ha contribuito al rallentamento, e in alcuni casi anche al fermo, di tantissime attività. Ogni settore economico, infatti, ha cercato di resistere al meglio alla crisi scatenata dalla diffusione del virus, cercando di gestire gli ostacoli legati all’aumento dei contagi e, conseguentemente, alle restrizioni. 

Anche l’istruzione e la formazione professionale hanno subito numerose trasformazioni. Difatti, prima della diffusione del Covid-19, le conferenze (fossero queste legate alla sfera scolastica o lavorativa), avevano luogo esclusivamente in presenza. 

Oggi, invece, il settore ha subito una radicale evoluzione, adottando modalità di formazione a distanza con lezioni e conferenze web. Su questa piattaforma per webinar, per esempio, si possono gestire e organizzare corsi professionali, webinar aziendali o anche eventi formativi esclusivamente online e alla portata di tutti. 

Molte aziende oggi stanno puntando sul web-classroom, sull’uso dei social e di apposite piattaforme per e-learning: ma l’apprendimento dei professionisti ha risentito di questo cambiamento? E in che modo l’uso di piattaforme per webinar sta agevolando la formazione professionale durante la pandemia?

Dalla formazione con didattica frontale alle lezioni online: cosa è cambiato

Prima che la pandemia da Covid-19 mettesse a dura prova la vita di tutti, la formazione professionale veniva erogata presso le società di formazione, le classi interaziendali o tramite corsi personalizzati con metodi di insegnamento frontali.
Sebbene in classe si facesse uso di materiale multimediale, esso era complementare alla lezione e fungeva da elemento di approfondimento: non era sostitutivo rispetto la formazione in presenza. 

Lo stesso si può dire delle conferenze e delle fiere, che presupponevano l’incontro diretto tra i partecipanti.
A seguito della diffusione del virus, invece, le società che si occupano dell’apprendimento e della formazione dei professionisti hanno deciso di ricorrere all’uso di piattaforme di formazione a distanza per sostituirle alle lezioni in presenza.
Ciò è avvenuto in egual modo anche per fiere e conferenze: gran parte di queste, infatti, si è spostata online. Sostanzialmente, si tratta di una scelta che contribuisce ad ovviare le misure anti-Covid, che rendono difficoltosi gli spostamenti e, soprattutto, l’aggregazione di più persone in luoghi chiusi. 

Tuttavia, la qualità della formazione professionale non ne ha risentito: è semplicemente cambiata l’organizzazione dell’apprendimento, le modalità di esposizione di concetti e le tipologie di contenuti e strumenti utilizzati.
Alle classiche, ma utili, slide, infatti, si aggiungono webinar, video, audio, siti web da consultare, e l’uso di piattaforme e-learning dove è possibile reperire materiale aggiuntivo e d’approfondimento, oltre che intraprendere conversazioni sui temi trattati durante il corso.

FAD, perché non sottovalutare i benefici della formazione a distanza

La FAD, non deve essere considerata come un male necessario con cui fare i conti, bensì come una forma di eredità positiva del periodo che stiamo vivendo, da mantenere e migliorare anche in futuro.
Infatti, la tele-didattica, vanta alcune caratteristiche che rendono questa modalità di formazione particolarmente vantaggiosa, come ad esempio: nessun problema di tipo logistico: non c’è più la necessità di cercare classi o spazi di co-working sufficientemente grandi per ospitare gruppi numerosi; l’immediatezza, visto che i lavoratori ed i professionisti possono usufruire dei contenuti multimediali in qualsiasi momento della giornata, essendo reperibili 24h su 24, 7 giorni su 7 nelle piattaforme di e-learning; la flessibilità della soluzione, che si adatta tanto a professionisti alla ricerca di contenuti per la formazione e l’approfondimento, quanto a gruppi interaziendali con necessità più specifiche; le web-conference consentono inoltre di incontrare partner, colleghi o clienti, tramite meeting virtuali, garantendo l’interazione tra tutti i membri presenti. Le piattaforme e-learning poi, offrono spesso ai propri clienti dei servizi aggiuntivi ed innovativi, così da arricchire il piano formativo e garantire i migliori risultati.

La formazione professionale ai tempi del Covid-19 è completamente cambiata: per rimanere aggiornati occorre essere sempre connessi. Ecco perché bisogna beneficiare dei migliori software e-learning per professionisti e aziende, e mostrarsi sempre al passo coi tempi.

Commenti
    Tags:
    covid-19digitalizzazionee-learningfadformazione professionaleimpresewebinar

    Gli Scatti d’Affari

    Intesa Sanpaolo, apre oggi il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli

    Gli Scatti d’Affari

    Morningstar Awards 2022, a trionfare è Capital Group

    Gli Scatti d’Affari

    Campari e Galleria Campari, prima esibizione fisica di The Spiritheque

    Gli Scatti d’Affari

    Al via la prima edizione dell'Innovation for Sustainability Summit 2022

    Gli Scatti d’Affari

    Gruppo ENAV: a Roma la quarta edizione del Sustainability Day

    Gli Scatti d’Affari

    PIZZIUM e Molino Colombo arrivano a Napoli: al via nuovo store al Vomero

    Gli Scatti d’Affari

    Nespresso, presentate le nuove miscele della gamma World Exploration

    Gli Scatti d’Affari

    Campari Soda, al via partnership per sostenere i giovani creativi del design

    Gli Scatti d’Affari

    Confindustria elabora il "Progetto Mare" per lo sviluppo del settore

    Gli Scatti d’Affari

    ITA Airways lancia True Italian Experience per lo sviluppo del turismo

    Guarda gli altri Scatti
    i più visti
    in evidenza
    Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

    Esportazioni

    Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane


    casa, immobiliare
    motori
    Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

    Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.