A- A+
Economia
Putin-imprese italiane, il Cremlino risponde: "Da Roma niente raccomandazioni"

Incontro Putin-imprese italiane, Mosca chiarisce alla stampa: "Dalla Capitale niente raccomandazioni"  

Il caso diplomatico tra Italia e Russia non s'arresta: il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, rispondendo alla stampa che gli chiedeva se Mosca fosse a conoscenza di una richiesta delle autorità italiane di annullare la videoconferenza sullo sfondo delle tensioni tra Russia e Occidente come riportato da alcuni media, chiarisce: "Non ci sono prese di posizione ufficiali del governo italiano con raccomandazioni agli imprenditori perché non partecipassero all'incontro di oggi con il presidente russo Vladimir Putin". 

"Gli articoli di giornale non valgono molto oggi e non abbiamo sentito alcuna dichiarazione ufficiale dal governo italiano", ha detto Peskov. Secondo il Cremlino, sono sedici i rappresentanti del business italiano che partecipano all'evento, di cui però non sono stati rivelati i nomi. Di certo, partecipa il presidente della Camera di commercio italo-russa, Vincenzo Trani, promotore dell'appuntamento con Putin. Tre, secondo i media russi, sono state le defezioni tra i manager. "Per quanto ne sappiamo, qualcuno si è ammalato, qualcuno semplicemente non poteva, le agende non coincidevano", ha spiegato Peskov escludendo che dietro queste assenze ci siano motivi politici.

L'ultima volta che Putin ha parlato con gli imprenditori italiani è stato nell'ottobre 2018. "Nonostante tutte le turbolenze e nonostante ciò che sta accadendo sull'Ucraina, il compito principale per noi è lo sviluppo della Federazione russa e un clima favorevole agli investimenti è parte integrante dello sviluppo", ha dichiarato il portavoce di Putin. "Pertanto, siamo interessati agli investitori e apprezziamo il tradizionale interesse che mostrano gli uomini d'affari italiani al nostro mercato", ha aggiunto. 

Secondo quanto anticipato dal Cremlino, alla videoconferenza di oggi partecipano anche il ministro dell'Industria e del Commercio russo, Denis Manturov, il ministro della Salute, Mikhail Murashko, il ministro dello Sviluppo economico, Maksim Reshetnikov, il ministro dell'Agricoltura, Dmitri Patrushev, il ministro dei Trasporti Vitaly Savelyev, il ministro delle Finanze Anton Siluanov, il ministro dell'Energia Nikolai Shulginov e il numero uno di Rosneft, Igor Sechin

LEGGI ANCHE
Autostrade, trionfo Benetton: 9,3mld dallo Stato. Pagheranno gli automobilisti
Quirinale 2022, seconda fumata nera. Voti per Mancini, De Sica e mamma Regeni
Vaccini, l'obbligatorietà per over 50 non ha spaventato. Solo il 15% ha ceduto
Commenti
    Tags:
    cremlinoimpreseputinroma




    
    in evidenza
    Top 100 Informazione online: boom di Affaritaliani.it a gennaio (+33%)

    La classifica comscore

    Top 100 Informazione online: boom di Affaritaliani.it a gennaio (+33%)


    motori
    La Nuova Toyota GR Yaris: nata dal Rally, perfetta per la strada

    La Nuova Toyota GR Yaris: nata dal Rally, perfetta per la strada

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.