Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Sawiris, in rosso la holding lussemburghese del tycoon egiziano

Sawiris, in rosso la holding lussemburghese del tycoon egiziano

Depositato il primo bilancio di Ons Investments, la società che controlla Italiaonline: svalutazioni per 66,7 milioni

Sawiris, in rosso la holding lussemburghese del tycoon egiziano
sawiris
Parte subito in rosso la nuova holding lussemburghese dove il tycoon egiziano Naguib Sawiris ha trasferito una serie di asset a iniziare dal controllo di Italiaonline (Libero.it e Virgilio.it). E’ stato infatti appena depositato nel Granducato il primo bilancio (2022) di Ons Investments (Oi) nata a metà di quell’anno da una scissione parziale di Orascom Tmt Investments (Oti), principale cassaforte lussemburghese di Sawiris che la presiede e la controlla attraverso la Marchco Holding basata a Grand Cayman.

Ons Investments, 2022 negativo

Parte subito in rosso la nuova holding lussemburghese dove il tycoon egiziano Naguib Sawiris ha trasferito una serie di asset a iniziare dal controllo di Italiaonline (Libero.it e Virgilio.it). E’ stato infatti appena depositato nel Granducato il primo bilancio (2022) di Ons Investments (Oi) nata a metà di quell’anno da una scissione parziale di Orascom Tmt Investments (Oti), principale cassaforte lussemburghese di Sawiris che la presiede e la controlla attraverso la Marchco Holding basata a Grand Cayman.

Il bilancio di Oi (oggi controllata dalla lussemburghese Maymont Investments) s’è chiuso con una perdita di quasi 70 milioni di euro dovuta a una serie di svalutazioni per 66,7 milioni che hanno riguardato per quasi 30 milioni il 99,9% di Otmt Malta Investments (che opera nel private equity con la controllata Washington Harbour Capital), per 24,1 milioni il 100% di Libero Acquisitions (proprietaria appunto di Italiaonline), oltre a un writeoff di 7,4 milioni sul trading di portafoglio e a uno di circa un milione su diversi asset finanziari.

Oi, con un attivo totale di 535 milioni, s’è vista trasferire da Oti anche l’1,93% della quotata olandese Oci, tra i più grandi produttori di fertilizzanti azotati del mondo, guidata e controllata da Nassef Sawiris, fratello di Naguib, e il cui patrimonio netto è stimato in 8,7 miliardi di dollari, rendendolo l’arabo più ricco e il quarto africano più ricco. Un altro asset trasferito è l’1,13% di Ta Atlantic and Pacific e poi due gestioni patrimoniali in mano a JP Morgan Lussemburgo e Morgan Stanley Private Wealth Management di New York e la terza di 3,7 milioni in carico a Crédit Agricole Luxembourg.

Leggi anche: Italiaonline, la famiglia Sawiris si prende il 100% delle quote