Valentino, Francesco Gianni nel Cda
Un grande avvocato d’affari sbarca nel consiglio d’amministrazione di un grande marchio del lusso. E’ Francesco Gianni, uno dei più noti legali italiani di diritto societario e fondatore del noto studio Gianni & Origoni, che pochi giorni fa è stato nominato nuovo consigliere d’amministrazione di Valentino.
La nomina è stata formalizzata da un’assemblea dei soci guidata dal vicepresidente Umberto Nicodano il quale ha verbalizzato che è stato perfezionato l’ingresso nel capitale di Valentino col 30% di Kering Italia, emanazione dell’omonimo gruppo francese quotato del lusso che fa capo a François Pinault mentre il 70% resta di MFI, emanazione di Mayhoola veicolo di investimento controllato direttamente da Qatari Mayhoola for Investments LLC che oltre a Valentino ha in portafoglio marchi di moda e lusso come Balmain e l’italiana Pal Zileri.
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L’ingresso di Gianni non è casuale visto che nell’operazione proprio Gianni & Origoni è stato consulente legale (assieme a Foglia & Partners) per conto dei francesi acquirenti; mentre per i venditori ha agito un team dello studio BonelliErede tanto che la citata assemblea si è tenuta negli uffici di quest’ultima importante law firm. Assieme a Gianni è entrato nel cda di Valentino anche Jean Marc Duplaix, deputy ceo di Kering e responsabile delle operazioni e della finanza.
Il deal prevede che entro il 2028 il colosso francese potrà salire al 100% della nota griffe, aggiungendola così ai marchi Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent e Pomellato da tempo detenuti da Kering. Valentino ha chiuso il 20220 con ricavi per oltre 1,4 miliardi di euro (+15% sull’anno prima) con ebitda ed ebit in crescita ma l’utile è calato anno su anno del 58% da 117 a 49 milioni per l’aumento degli oneri finanziari e tasse.

