La Cina ha presentato assieme alla Russia una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per revocare parte delle sanzioni alla Corea del Nord e per chiedere a Stati Uniti e Corea del Nord di ridurre la tensione militare e la ripresa dei negoziati a sei. Lo ha confermato il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, dopo che nelle scorse ore era circolata una una bozza di risoluzione presentata congiuntamente da Pechino e Mosca tra i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La proposta prevederebbe di porre fine alle sanzioni sulle esportazioni nord-coreane di carbone, ferro, minerale di ferro e tessili, e di revocare il bando sui cittadini nord-coreani che lavorano all’estero.
La bozza chiede anche la “ripresa immediata dei colloqui a sei”, interrotti alla fine del 2008 e che vedevano coinvolti oltre alla Corea del Nord anche la Corea del Sud, la Cina, la Russia, il Giappone e gli Stati Uniti, “o il rilancio di consultazioni multilaterali in qualsiasi altro format simile, con l’obiettivo di facilitare una soluzione complessiva a pacifica attraverso dialogo”. La bozza ribadisce, infine che “tutte le parti dovrebbero impegnarsi a lavorare per la completa denuclearizzazione della penisola coreana” e suggerisce di adottare una dichiarazione formale per arrivare a un trattato di pace che ponga formalmente fine alle guerra di Corea del 1950-1953, conclusasi con una tregua.

