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Esteri
Francia, allarme immigrati: oltre 43mila clandestini dall'Italia nel 2017
Immigrati, Italia e Germania scrivono all'Ue

Francia: oltre 43mila immigrati dall'Italia. Allarme al confine

In Francia è allarme immigrazione: più di 43.000 clandestini sono stati arrestati da gennaio nelle Alpi Marittime. Alla stazione di Menton-Garavan, gli agenti di polizia del PAF supportati dal CRS controllano sistematicamente i treni provenienti dall'Italia. Il prefetto della zona, Georges-François Leclerc, ha fatto sapere alle forze dell'ordine come comportarsi: "Non mettete in pericolo la vostra vita o la vita dei migranti. Voglio procedure pulite in un quadro legale che è stato chiarito". È vero che, grazie alla legge antiterrorismo approvata in ottobre, i tempi di controllo nella striscia di confine di 20 chilometri, così come nelle stazioni ferroviarie di Nizza e Cannes, sono raddoppiati. "Siamo passati da 6 ore a 12 ore consentite, il che ci consente di coprire l'intera gamma di treni internazionali, dalle 7 alle 19", afferma il Commissario Delphine Lallemand, coordinatore responsabile della lotta immigrazione irregolare all'interno del PAF Alpes-Maritimes.

Libia: Francia accogliera' primi rifugiati evacuati da Unhcr

La Francia sara' il primo Paese ad accogliere i rifugiati evacuati dalla Libia dall'UNHCR in Niger: lo ha reso noto Pascal Brice, direttore generale di Ofpra (l'ufficio francese per la protezione dei rifugiati e gli apolidi) dopo una missione a Niamey. I profughi, arrivati a Niamey l'11 novembre, dovrebbero raggiungere la Francia "al piu' tardi a gennaio", ha fatto sapere il ministero dell'interno a Parigi. Il gruppo era stato portato via dalla Libia, grazie all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR): sono 25 persone, eritrei, etiopi e sudanesi, tra cui ci sono "15 donne e quattro bambini". La Libia e' un importante nodo di transito per i migranti che cercano di raggiungere le coste italiane e poi l'Europa, ma proprio in Libia molti di loro cadono preda di gravi abusi per mano di trafficanti privi di scrupoli. Nei giorni scorsi un reportage della CNN sui migranti messi all'asta (in cui si vedevano giovani comprati per 400 dollari) ha suscitato indignazione nell'intera comunita' internazionale, in primis in Africa e all'Onu. E la politica dell'Ue di aiuti alla Guardia Costiera libica per intercettare i migranti nel Mediterraneo e arrestarli e' stata definita "inumana" dall'Alto Commissario Onu per Diritti Umani, il principe giordano, Zeid Ra'ad Al Hussein. Pascal Brice ha detto che i migranti riceveranno lo status di rifugiati "molto rapidamente" quando arriveranno in Francia. "E' soprattutto un modo per salvare persone che sono uscite da un inferno, con torture, stupri e rapimenti di bambini", ha sottolineato Brice, aggiungendo che le vittime erano "quasi tutte vittime di violenza sessuale". "La sfida ora e' che altri Paesi, europei, americani, canadesi, si uniscano a questo processo". Anche altri 47 rifugiati che gia' vivevano in Niger saranno presi in carico dalla Francia. Alessandra Morelli, resposanbile dell'UNHCR a Niamey, ha detto che sono stati fatti "miracoli" con l'evacuazione. Sebbene la cifra di 25 rifugiati sia minima rispetto ai 44.000 registrati dall'UNHCR in Libia, Morelli si e' detta convinta che "ci saranno altre operazioni".

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