Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Guerra, “Putin ha il gradimento dell’83% dei russi. Il popolo sta con lo Zar”

Guerra, “Putin ha il gradimento dell’83% dei russi. Il popolo sta con lo Zar”

Parla un sociologo indipendente e quindi considerato nel Paese agente straniero. “Sanzioni? Inutili, continueranno a sostenerlo”

Guerra, “Putin ha il gradimento dell’83% dei russi. Il popolo sta con lo Zar”
putin
Guerra, “Putin ha il gradimento dell’83% dei russi. Il popolo sta con lo Zar”
Guerra, “Putin ha il gradimento dell’83% dei russi. Il popolo sta con lo Zar”
Guerra, “Putin ha il gradimento dell’83% dei russi. Il popolo sta con lo Zar”

Guerra Russia Ucraina, “il popolo sta quasi tutto con il suo presidente”

La guerra in Ucraina continua senza sosta. Ma se in Occidente si lavora per aumentare le sanzioni e armare l’esercito di Zelensky, in Russia le cose stanno diversamente. A parlare di cosa pensano veramente i russi questa volta non è un filo-putiniano, ma uno dei pochi sociologi indipendenti del Paese e per questo considerato “agente straniero” in patria. “Vladimir Putin – si legge sul Corriere della Sera – gode di un gradimento che ha pochi precedenti: l’83% dei russi ne sostiene l’operato. Più di oggi, è stato popolare solo nel 2014, dopo l’annessione della Crimea: lo sosteneva il 91%. Ma il suo consenso crescerà ancora, ci sono gli indicatori”. A parlare è Alexey Levinson, direttore di un osservatorio privilegiato sui sentimenti e le opinioni deirussi: il dipartimento socioculturale del Levada Center, ultimo istituto demoscopico indipendente in Russia.

“Il 53% delle persone in Russia – spiega al Corriere Alexey Levinson – sostiene «decisamente» la guerra in Ucraina, il 28% «abbastanza»; per il 43% la guerra serve a «proteggere i russi delle repubbliche autonome», per il 25% è una «guerra di difesa», per il 21% «combatte il nazionalismo». I sondaggisti non usano la parola «guerra», vietata per legge, «ma i russi sanno ormai benissimo», spiega Levinson, «che se ne combatte una». Le sanzioni sono iniziate nel 2014, e non hanno mai spostato l’opinione di un singolo russo. Non c’è mai stato più del 15-20% degli intervistati che hanno ipotizzato fossero giuste, figuriamoci utili. E questo prima della guerra. Ora le persone che ne subiscono le conseguenze si sentono ancora più vicine al governo“.

Leggi anche: 

” Centrodestra, premier chi prende più voti? “Vedremo…”. Tajani gela FdI

Generali, Pellicioli contro Caltagirone: il suo piano è irrealizzabile

Cacciari: “Se continuiamo così, scoppia la guerra in Europa”

Pyongyang pronta a eliminare Seul con armi nucleari. Parola di Kim Yo jong

Madonna irriconoscibile su TikTok. Emancipata o vittima? Fan divisi. FOTO

Ucraina, matrimonio nella metropolitana di Kharkiv, le foto tra le vie deserte. VIDEO

Generali Italia e Confindustria: partnership per la cybersecurity

Autostrade, primato a Bologna per innovazione e sostenibilità

SEA e DHL Express: partito il volo con aiuti alimentari per l’Ucraina