Venezuela, chi sono gli italiani rilasciati Gasperin e Pilieri. Lavoro, vita privata e perché sono stati arrestati - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 08:38

Venezuela, chi sono gli italiani rilasciati Gasperin e Pilieri. Lavoro, vita privata e perché sono stati arrestati

Il ritratto dei due italiani rilasciati da Caracas

di Sandro Mantovani

Venezuela, chi sono gli italiani rilasciati Gasperin e Pilieri

Imprenditore italiano di 77 anni, con gravi problemi di salute, al centro di una vicenda giudiziaria che ha destato forte preoccupazione anche sul piano umanitario. Luigi Gasperin è stato arrestato il 7 agosto 2025 a Maturín, nello Stato venezuelano di Monagas, e successivamente trasferito in una struttura di detenzione situata nell’area di Prados del Este, a Caracas.

Il fermo è scattato nell’ambito di un’operazione di controllo che ha coinvolto gli uffici della società di cui Gasperin era socio di maggioranza e presidente. Le autorità hanno ipotizzato la detenzione, il trasporto e l’utilizzo di materiale esplosivo, circostanza che ha fatto crescere l’allarme anche in considerazione delle condizioni fisiche dell’imprenditore. Secondo quanto trapela, Gasperin soffrirebbe infatti di patologie cardiache, ipertensione e problemi respiratori, elementi che hanno alimentato i timori per la sua incolumità durante la detenzione.

Chi è Biagio Pilieri

Dopo un anno e quattro mesi di carcere, è tornato in libertà Biagio Pilieri, 60 anni, giornalista e uomo politico con doppia cittadinanza italo-venezuelana. Figlio di emigrati siciliani, Pilieri è noto per il suo impegno pubblico a difesa della libertà di stampa, denunciando negli ultimi anni la chiusura di testate, la censura e le difficoltà strutturali del settore editoriale in Venezuela.

Fondatore e leader del partito Convergenza, nato nel 1993, Pilieri era stato arrestato a Caracas il 28 agosto 2024. Da quel momento era rimasto recluso nell’Helicoide, considerato uno dei centri di detenzione più duri del Paese, in totale isolamento e senza possibilità di comunicare con l’esterno. Le accuse a suo carico erano pesanti: terrorismo e tradimento della patria.

La liberazione è avvenuta insieme a quella di Enrique Marquez, ex candidato dell’opposizione alle elezioni presidenziali del 2024, nelle quali aveva sfidato Nicolás Maduro.

"Oggi, 8 gennaio 2026, mio ​​padre è stato rilasciato. Questa è una frase che sognavo di ripetere da tempo e che oggi è diventata realtà, dopo 1 anno, 4 mesi e 11 giorni di ingiusta detenzione", scrive il figlio di Pilieri sui social.

"Non avrebbe mai dovuto essere detenuto arbitrariamente - aggiunge - Non ci sono parole per esprimere la nostra gratitudine per tutto il sostegno, le preghiere, i messaggi e la forza di così tante persone che ci sono state accanto quando ne avevamo più bisogno. Grazie alla famiglia, agli amici, ai colleghi, alle organizzazioni e ai media che non si sono mai stancati di alzare la voce per la libertà di Biagio e di tutti i prigionieri politici. Preghiamo Dio che questa gioia possa presto essere condivisa da tutte le famiglie venezuelane che soffrono l'ingiustizia della prigionia politica. Che siano tutti liberi".