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Zelensky: Italia si è offerta come garante sicurezza. Stop negoziati se...

La resa di Mariupol diventa linea rossa di Kiev

Data piu' volte per prossima alla caduta in settimane d'assedio che hanno creato una spaventosa crisi umanitaria, Mariupol continua a resistere. Le forze russe hanno proposto la resa alle centinaia di marines e combattenti del reggimento Azov che, asserragliati nell'acciaieria, respingono i loro assalti, grazie alla fittissima rete di tunnel sotterranei costruiti in epoca sovietica per cautelarsi da un attacco nucleare. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, teme pero' che, se deponessero le armi, verrebbero massacrati e ha avvertito che "l'eliminazione" degli ultimi difensori della citta' portuale "mettera' fine a qualsiasi negoziato di pace" con Mosca. Zelensky detta le condizioni incoraggiato dall'affondamento della Moskva, l'ammiraglia della flotta russa del Mar Nero, uno smacco al quale la Russia ha reagito colpendo ieri una fabbrica nella regione di Kiev. Nel sito venivano prodotti i missili Neptune che l'esercito ucraino sostiene di aver utilizzato contro l'incrociatore russo.

Ucraina, Johnson a Zelensky: lavorare a soluzione sicurezza a lungo termine

Serve ''una soluzione a lungo termine per la sicurezza dell'Ucraina''. Lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson in un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riferisce in una nota Downing Street. "Il primo ministro ha reso omaggio al coraggio delle forze ucraine che continuano a difendere valorosamente la libertà del loro Paese'', si legge in una nota, aggiungendo che ''il presidente Zelensky ha aggiornato il primo ministro sulla situazione a Mariupol e il primo ministro ha detto di aver riconosciuto il valore della resistenza ucraina nella città''. I due hanno ''discusso della necessità di una soluzione di sicurezza a lungo termine per l'Ucraina e il primo ministro ha affermato che continuerà a lavorare a stretto contatto con alleati e partner per garantire che l'Ucraina possa difendere la sua sovranità nelle settimane e nei mesi a venire".

Ucraina, Zelensky: stop a negoziati se soldati Mariupol eliminati

Una distruzione dei difensori di Mariupol portera' alla fine dei negoziati con la Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, citato dal Kyiv Independent. Zelensky ha spiegato che i russi vogliono una resa e che l'Ucraina non "si fida della Russia alla luce della battaglia di Ilovaisk nel 2014, quando miliziani filorussi uccisero soldati ucraini disarmati". "I difensori di Mariupol stanno combattendo con un rapporto di uno contro sei", ha aggiunto Zelensky", hanno bisogno di armi pesanti il prima possibile". Zelensky ha sottolineato che, in termini di morti e distruzione, "Mariupol potrebbe essere come dieci Borodyanka e voglio dire che l'eliminazione dei nostri militari, dei nostri ragazzi, porra' fine a tutti i negoziati", ha detto Zelensky, "c'e' un punto di non ritorno, perche' non scambiamo i nostri territori e la nostra gente. E piu' posti ci saranno come Borodyanka, piu' difficile sara'".

Ucraina: Zelensky, Italia si e' offerta come garante sicurezza con Uk, Usa e Turchia

L'Italia e' tra i Paesi che si sono offerti per garantire la sicurezza dell'Ucraina, nell'eventualita' di un accordo con Mosca sullo status neutrale di Kiev. Lo ha dichiarato all'Ukrainska Pravda il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, spiegando che manifestazioni di disponibilita' sono giunte inoltre da Gran Bretagna, Stati Uniti e Turchia. "Al momento non abbiamo ancora firmatari ma c'e' una dimostrazione (di interesse, nda) da Johnson, dalla Gran Bretagna, dagli Usa, dall'Italia, dalla Turchia", ha spiegato Zelensky, "credo che ci sara' un impegno separato dall'Unione Europea". ''In separata sede ho parlato con Ursula (von der Leyen, la presidente della Commissione europea, ndr), con Charles Michel, con la Francia e la Germania. Terremo un primo round di colloqui a cinque (Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia e Polonia). Successivamente si uniranno altri Paesi'', ha detto

Mine antiuomo nascoste dai soldati russi in ritirata da Kiev e Chernihiv: dentro sacchi della spesa a cestelli della lavatrice

Il servizio per le emergenze nazionali dell'Ucraina sconsiglia alle persone - attraverso il proprio canale Telegram - di tornare nelle loro case a causa dei tanti ordigni esplosivi camuffati. A corredo dell'avvertimento vengono postate anche alcune foto dove le bombe a mano sono in uno scaffale, all'interno di una borsa, nei cestelli delle lavatrici, persino addosso ai cadaveri, per colpire anche i soccorritori Il raggio d'azione di una di queste mine antifanteria, avvertono dal Dsns, è di 90 metri.

 

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