Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Green » Paper week, viaggio virtuale nel riciclo: “Economia circolare? Parte da noi”

Paper week, viaggio virtuale nel riciclo: “Economia circolare? Parte da noi”

Scoprire, approfondire e sperimentare: la sette giorni targata Comieco (e non solo) per toccare da vicino la filiera del riciclo di carta e cartone

Paper week, al via il viaggio virtuale nel mondo del riciclo 

Carta, cartone e imballaggi, che fine fanno dopo averli gettati nei cassonetti della raccolta differenziata? Comieco, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica, Assocarta, Assografici e Unirima, in una sette giorni immersiva  e virtuale lancia un sfida: portare direttamente nelle case degli italiani, attraverso mostre e quiz online, l’intera filiera di carta e cartone. L’obiettivo è uno: sensibilizzare più persone possibili sul tema dell’economia circolare, che a differenza  di quanto si potrebbe pensare, parte direttamente dal singolo cittadino grazie ad atti quotidiani molto semplici. 

In un anno caratterizzato da incertezze, cambi di abitudini e tempi più dilatati, guardare con occhi nuovi anche le piccole banalità è stato sempre più necessario. Nonostante i lockdown e la pandemia, secondo Comieco, gli “italiani hanno dimostrato di saper applicare lo stesso mix di attenzione, responsabilità e spirito creativo anche ad un gesto tanto quotidiano quanto importante come la raccolta differenziata di carta e cartone”.

Anche a fronte dell’aumento del 22% della quantità di imballaggi presenti nella raccolta urbana, causati dalla crescita esponenziale dell’e-commerce, il 62,4% della popolazione- secondo i dati di AstraRiceche- ha differenziato in maniera ancora più attenta e scrupolosa. La conferma arriva anche dai numeri nazionali: l’Italia è tra i primi paesi in Europa per il riciclo di imballaggi, solo nel 2019 il tasso di recupero è stato dell’80%. Ma anche sul fronte della raccolta differenziata urbana il quadro è positivo: a oggi si è arrivati a riciclare 3 milioni e mezzo di tonnellate.

*BRPAGE*

Su questa scia si inserisce l’iniziativa virtuale di “RicicloAperto” organizzata durante la Paper week di Comieco, per mostrare ai cittadini e alle scuole, che cosa accade ai materiali cellulosici “dopo il cassonetto”, appena arrivati negli impianti della filiera. I passaggi principali da tenere a mente sono essenzialmente sei: produzione, trasformazione, utilizzo, raccolta differenziata, recupero e riciclo. La fase di raccolta è in realtà il punto di partenza principale, poichè gli scarti appena arrivati nell’impianto di recupero subiscono un doppio processo di neutralizzazione, svolto sia dalla macchine che dagli operatori. Ovviamente meno errrori ci sono, più il tempo viene ottimizzato.

Alla prima fase di ispezione segue la costruzione delle cosiddette “balle” di carta, le quali giunte nella cartiera vengono ulteriormente sottoposte a dei controlli a campione standard. A oggi- va ricordato- gli imballaggi che la filiera riesce a riciclare rappresentano ben l’80% dell’intera raccolta urbana. Ecco allora che superate le fasi preliminari si arriva al cuore del riciclo. Nella mostra virtuale, scandita da brevi domande e quiz in diretta, è ben chiaro il disegno di recupero: dalla balle alle fibre, dal foglio di carta agli imballaggi di cartone, il processo è preciso e articolato. La paper week vuole essere quindi un ponte tra tale reltà e i cittadini, con l’obiettivo di dimostrare che, in realtà, l’”economia circolare” parte direttamente da noi. 

Per approfondire le tematiche legate al tema di riciclo e recupero della filiera cartaria, ecco le interviste di Affaritaliani.it al presidente di Assocarta Lorenzo Poli e al presidente generale di Assocarta Massimo Medugno.