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Medicina
Tumore alla vescica, cause: acqua del rubinetto responsabile in un caso su 20
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Tumore alla vescica acqua del rubinetto:  il rapporto dell'Enviromental Health Perspectives afferma che il 5% dei casi di tumore alla vescica è dovuto alle sostanze cancerogene disciolte nell'acqua potabile. I livelli limite Ue superati anche in Italia - Salute e benessere

Nel 2017 secondo i dati della Fondazione Veronesi si sono registrati 26.600 casi di tumore alla vescica, pari al 7% di tutte le nuove diagnosi di neoplasie. Si tratta della quarta forma di tumore più diffusa tra gli uomini oltre i 50 anni. La sopravvivenza a 5 anni in Italia oggi è appannaggio dell'80% dei soggetti e una delle cause più insospettabili del tumore alla vescica è l'acqua del rubinetto.

Tumore alla vescica: acqua del rubinetto responsabile del 5% dei casi in Europa - Salute e benessere

L'Environmental Health Perspectives nel suo ultimo report afferma che il 5% dei casi di tumore alla vescica in Europa, pari a una diagnosi su 20, è associato ai prodotti chimici presenti nell'acqua di rubinetto. Si parla di 6.561 casi all'anno nei 26 Paesi del Vecchio Continente considerati dallo studio. Le concentrazioni massime di sostanze nocive hanno superato la soglia limite di 100 microgrammi per litro in 9 nazioni, tra cui l'Italia.

Acqua del rubinetto fa male? Ci sono sostanze cancerogene che possono portare al tumore alla vescica  - Salute e benessere

Diversi studi confermano un'associazione tra il tumore alla vescica e l'esposizione a lungo termine con sostanze che appartengono ai trialometani (THM) come il cloroformio. Questi composti, che involontariamente si disciolgono nell'acqua quando gli impianti vengono disinfettati, sono risultate causa di cancro nelle ricerche sugli animali e nel 2004 sono stati inseriti nel gruppo 1 delle sostanze cancerogene dallo IARC (Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro). Dai dati raccolti dei ricercatori del Barcelona Institute for Global Health tra il 2005 e il 2018 in 26 Paesi (Bulgaria e Romania sono esclusi), la media annua stimati di concentrazione di trialometani nell'acqua del rubinetto è di 11,7 microgrammi per litro. Danimarca e Olanda sono le nazioni più virtuose (0,2 microgrammi) mentre i cittadini più a rischio sono quelli di Cipro (66,2) e Malta (49,4). 

Tumore alla vescica acqua del rubinetto:  livelli di trilometani più alti del valore limite in 9 Paesi, Italia compresa - Salute e benessere

Il valore limite di 100 microgrammi per litro di trilometani nell'acqua del rubinetto, che ricordiamo sono una delle possibili cause di tumore alla vescica, sono stati registrati in Gran Bretgna, Estonia, Cipro, Spagna, Italia, Polonia, Ungheria, Portogallo e Polonia. Incrociando questo dato con il numero di casi di cancro è emerso che a Cipro i casi di tumore alla vescica sono causa per un quarto dalle sostanze nocive disciolte nell'acqua del rubinetto. Il numero maggiore di casi in assoluto si registrano comunque in Gran Bretagna (1.356) e Spagna (1.482). In Italia le diagnosi di tumore alla vescica associabili all'acqua del rubinetto sono invece 336 all'anno.

Tumore alla vescica acqua del rubinetto: "Il rischio si riduce ottimizzando il trattamento delle acque" - Salute e benessere

"Negli ultimi 20 anni, sono stati fatti grandi sforzi per ridurre i livelli di trialometani in diversi paesi dell'Unione europea", afferma all'ANSA il coautore dello studio, Manolis Kogevinas - Tuttavia, i livelli attuali in alcuni paesi potrebbero ancora comportare un notevole onere per il cancro alla vescica, che potrebbe essere evitato ottimizzando il trattamento delle acque".

Tumore alla vescica, cause: gli altri fattori di rischio oltre alle sostanze cancerogene disciolte nell'acqua del rubinetto - Salute e benessere

Alla luce di questo report si calcola che se nessun Paese Ue superasse il limite di 100 microgrammi per listro di trilometani nell'acqua del rubinetto si potrebero evitare ben 2.868 casi di tumore alla vescica. Gli altri principali fattori di rischio per questo tumore sono il fumo e l'esposizione prolungata a coloranti derivati dall'anilina e amine aromatiche. Le sigarette sono rappresentano quasi il 70% del rischio complessivo nei maschi e oltre il 30% nelle donne. La possibilità di incorrere nel tumore alla vescica per i fumatori è da 4 a 5 volte superiore e aumenta in base alla quantità ed esposizione al vizio. L'esposizione a coloranti e amine, invece, nel 25% dei casi avviene in ambito lavorativo.

Tumore alla vescica, prevenzione: cosa fare per ridurre il rischio - Salute e benessere

Per evitare il tumore alla vescica le misure preventive sono principalmente legate alle proprie abitudine quotidiane. Innazitutto va eliminato il fumo e bisogna seguire una dieta sana ed equilibrata. Gli esperti ritengono poi che un minimo di attività fisica sia fondamentale (ecco quanto esercizio fare per ridurre il rischio).

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