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Elezioni Marche, Ancona decisiva. Cauto ottimismo nel Centrodestra alla vigilia dell’apertura delle urne

L’uscente Acquaroli favorito contro il Dem Ricci. Inside

Elezioni Marche, Ancona decisiva. Cauto ottimismo nel Centrodestra alla vigilia dell’apertura delle urne
Francesco Acquaroli e Matteo Ricci

Sono 1.330.501 i marchigiani chiamati al voto in questa tornata elettorale nelle 1.572 sezioni

Ormai ci siamo. Domenica e lunedì fino alle ore 15 – quando Affaritaliani pubblicherà le stime del sondaggista Alessandro Amadori sui risultati elettorali – si vota per le Regionali nelle Marche, prima vera sfida tra il Centrodestra al governo e il Centrosinistra.

Azione ha scelto di non presentarsi. Sono 1.330.501 i marchigiani chiamati al voto in questa tornata elettorale nelle 1.572 sezioni. Alle urne anche la Valle d’Aosta ma con il sistema proporzionale e comunque si tratta di una regione piccola a statuto speciale che non può avere valenza nazionale.

I principali candidati sono il presidente uscente di Fratelli d’Italia Francesco Acquaroli, sostenuto da tutto il Centrodestra, e l’ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci del Partito Democratico, fortemente voluto da Elly Schlein, sostenuto anche dal M5S, Alleanza Verdi Sinistra e liste minori. I sondaggi sono rigorosamente vietati dalla legge ma il sentiment che si respira nel quartier generale del Governatore meloniano è cautamente ottimista così come, nel fronte opposto, in particolare nei Dem, si respira un’aria di sconfitta. Un gap che comunque – stando sempre alle fonti incrociate – sarebbe di pochi punti e non ampio.

Geograficamente la partita vera si gioca ad Ancona. Pesaro e Urbino sono sicuramente spostate verso Ricci e il Centrosinistra, controbilanciate però da Ascoli Piceno, Macerata e Fermo che storicamente votano molto a destra. E quindi la sfida sarà il capoluogo di regione e la sua provincia. E non è un caso che la premier Giorgia Meloni e tutto il Centrodestra unito abbiano scelto proprio Ancona per chiudere la campagna elettorale.

L’eventuale sconfitta di Ricci sarebbe un duro colpo per Schlein perché alla fine è l’unica regione davvero in bilico. Esclusa la Valle d’Aosta, i pronostici sono nettamente a favore del Centrodestra in Veneto e in Calabria mentre danno avanti ampiamente il Centrosinistra in Toscana, in Campania e in Puglia. Se le Marche restassero al Centrodestra con la vittoria di Acquaroli a quel punto sarebbe un 3 a 3 finale. Un pareggio. Nessuna spallata o presunta tale al governo.

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