Politica
Giustizia, Mulè (FI): "La separazione delle carriere dovrà essere realizzata"

"Per noi la riforma della Giustizia è un imperativo che proviene dall'azione politica di Silvio Berlusconi". Intervista
Mulè (FI): "La strada è quella giusta, che parte dal confronto e approda però a una sintesi che è quella di una storica battaglia per una Giustizia giusta che è uno dei lasciti di Silvio Berlusconi"
Forza Italia rilancia con forza su Affaritaliani.it una completa riforma della Giustizia che includa anche la separazione delle carriere tra pm e giudici, storica battaglia politica di Silvio Berlusconi durata moltissimi anni. Un tema che è destinato a far risalire la tensione con la Magistratura e in particolare con l'Anm.
"Per noi la riforma della Giustizia è un imperativo che proviene dall'azione politica di Silvio Berlusconi. Quello della separazione delle carriere è uno di questi obiettivi che è inserito nel programma di governo e che dunque dovrà essere sancita entro la fine della legislatura". Con queste parole il vice-presidente della Camera Giorgio Mulè, esponente di spicco di Forza Italia, risponde alla domanda di Affaritaliani.it se per Forza Italia una completa riforma della Giustizia, con anche la separazione delle carriere tra pm e giudici come ha sempre sostenuto Silvio Berlusconi, resti una priorità.
"Il cammino delle riforme della Giustizia è già iniziato e dal cantiere del dibattito siamo già con i primi provvedimenti all'esame del Parlamento. La strada è quella giusta, che parte dal confronto e approda però a una sintesi che è quella di una storica battaglia per una Giustizia giusta che è uno dei lasciti di Silvio Berlusconi", conclude Mulè.