A- A+
Politica
Elezioni, Renzi pronto alle dimissioni in caso di sconfitta del Pd
Secondo le dichiarazioni dei redditi dei membri del governo pubblicati sul sito del Senato, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato 98.961 euro. Il premier risulta inoltre comproprietario di due villini, uno a Pontassieve e l'altro nel comune di origine, Rignano, in provincia di Firenze. E' inoltre comproprietario di un terreno, coltivato ad olivi, nello stesso comune di Rignano, e di un box nell'abitazione di Pontassieve


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Matteo Renzi ha scelto una metafora calcistica per dire che se domenica prossima finisce 4 a 3 per il Pd comunque è una vittoria. Peccato che a gennaio parlasse di 7 a 0 e poche settimane fa di 6 a 1 (il Veneto è quello ormai perso, almeno così pare). Ma che cosa accadrebbe se davvero il Centrodestra riuscisse ad avere la meglio in Liguria e in Campania oltre che in Veneto? Per il premier si metterebbe male. Innanzitutto dovrebbe rivedere non poco la riforma della scuola e poi dovrebbe aprire a modifiche sostanziali sulle riforme istituzionali. Il problema non sarebbero le opposizioni ma la minoranza interna del Pd.

Un risultato modesto del Partito Democratico ridarebbe forza ai vari Bersani, Cuperlo, Speranza e Bindi sconfitti in Parlamento sull'Italicum. Tanto che Renzi, obtorto collo, dovrebbe accettare compromessi che fino a qualche settimana fa escludeva categoricamente. Non solo. Se poi anche l'Umbria, come sussurrano alcuni deputati dem, dovesse dare una brutta sorpresa, con la vittoria comunque non probabile ma possibile del candidato del Centrodestra Claudio Ricci, potrebbe esserci davvero un terremoto nel Palazzo del potere.

Una sconfitta 4 a 3 con due Regioni storicamente di sinistra perse (Umbria e Liguria) e magari un forte arretramento rispetto al dato delle Europee nelle Marche, in Toscana e in Puglia porterebbe il presidente del Consiglio a drastiche decisioni. La forza parlamentare della minoranza dem diventerebbe tale da condizionare in modo permanente l'intero operato dell'esecutivo. E a quel punto - stando almeno ai rumor che circolano nel Pd - Renzi potrebbe anche decidere di lasciare. Un passo indietro formale con le dimissioni al Quirinale per poi lasciare la palla nelle mani di Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato dovrebbe valutare se ci sono le condizioni per un Renzi-bis o se invece dar vita a un governo del Presidente (nella Prima Repubblica si sarebbe chiamato 'balneare') che porti il Paese alle urne (con l'Italicum) o in autunno o al massimo nella primavera del 2016. Il premier-segretario non intende farsi impallinare dalla minoranza dem che, alla luce di una sconfitta alle Regionali, tornerebbe forte nei numeri e nelle intenzioni. Rischia davvero di aver ragione Berlusconi e se il Centrodestra vince 4 a 3 per Renzi l'estate potrebbe essere non calda ma bollente.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
renzimatteo renzipremierpdpartito democratico
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Jeep presenta Wrangler 4xe Model Year 2022

Jeep presenta Wrangler 4xe Model Year 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.