Neve, ghiaccio e spa: il Capodanno sottozero è trendy - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 15:51

Neve, ghiaccio e spa: il Capodanno sottozero è trendy

Dall’Italia all’Austria fino alla Lapponia svedese: gli indirizzi più “cool” per la notte di San Silvestro e i primi giorni di gennaio, dove il benessere non è solo augurio ma promessa mantenuta

di Davide Mura

Neve, ghiaccio e spa: il Capodanno sottozero è trendy

Immersi in vasche panoramiche tra vapori, essenze, profumi del bosco e candele, circondati da panorami bianchi, cristallizzati da temperature inequivocabilmente fredde, anzi, gelide. L’inverno più “cool” – l’aggettivo in questo caso è appropriato – si celebra in alta quota e il nuovo anno arriva sempre più spesso durante una vacanza benessere, in strutture ben amalgamate nel paesaggio rarefatto circostante, fino a divenirne un corollario prezioso. Qui è la natura il vero atout che garantisce un reset e un pieno di energia, lontani da feste, folla e rumore, dove il silenzio è rotto solo dal fruscio della neve e dal tintinnio, purché sia discreto, dei calici di bollicine.

Ecco allora una carrellata di strutture e destinazioni dove rifugiarsi, coprirsi (e scoprirsi), anche all’ultimo minuto, dalle Dolomiti fino alla Svezia settentrionale.

Tirolo austriaco: Aqua Dome

I lavori di restyling all’Aqua Dome, roccaforte del benessere a tutto design tra le Dolomiti con vetro, legno e acciaio che emergono tra gli elementi architettonici, hanno incluso l’ampliamento nell'area saune. Il nuovo ascensore trasparente permette di collegare la grande Schlutensauna al nuovo Nature Garden con ruscello e cascata, per rinfrescarsi e prepararsi alla lunga notte di San Silvestro. Anche l’idromassaggio all’aperto, raggiungibile tramite un “percorso d’acqua”, appare luminoso nella sua veste turchese, davanti a una parete green. Il rituale dell’Aufguss in sauna ripropone l'esperienza “Montagne, acqua, forza” delle Alpi con sessioni aromatiche, infusioni e peeling esclusivi. Essenze e oli profumati, preparati con piante ed erbe locali, foglie e fiori, aghi di pino e spezie contraddistinguono le sessioni, proposte ogni ora. Il tutto è accompagnato da musica, storie e suoni della natura. www.aqua-dome.at

 

Livigno: Capodanno a 1.800 metri sul “Piccolo Tibet”

 

Sui pendii di Livigno e affacciato direttamente sulle piste da sci, il Lac Salin SPA & Mountain Resort sfodera il suo punto di forza, la spa Alpina, un’area di 1.200 mq con piscina panoramica con vista sulle montagne, idromassaggio salino, bagno alle erbe, sauna finlandese e zone relax. L’Apotheke, antica dispensa delle erbe alpine di Livigno, propone trattamenti naturali e tisane rigeneranti. Da segnalare le tre Spa Suite private: ambienti in legno profumato che racchiudono sauna a infrarossi, idromassaggio e ampi spazi dedicati al relax. Il giorno di San Silvestro è prevista una lezione di yoga mattutina, seguita da una ciaspolata. L’aperitivo nella Stua Granda accende la festa. Il menù di Capodanno è stato studiato dallo chef Andrea Fugnanesi. www.lacsalin.com

Val Gardena: Capodanno stellato

All’Hotel Gardena di Ortisei siamo in mezzo a un “presepe alpino” a grandezza naturale: i mercatini di Natale punteggiano la valle e il profumo di cannella dei dolci si sprigiona nell’aria. A due passi dal centro di Ortisei e dagli impianti di sci, unisce l’atmosfera romantica delle feste con lo sport, il relax e la buona cucina (stellata). L’intera area benessere ha un design contemporaneo minimalista. Nella piscina panoramica affacciata su Ortisei, ci si scalda nella sauna finlandese, tra i vapori aromatici del bagno turco e nel tepore della biosauna. La festa continua a tavola: il ristorante Anna Stuben, con tradizionali arredi in legno e stufe in maiolica, è il regno dello chef Reimond Brunner, mentre gli abbinamenti sono consigliati dal sommelier e maître Egon Perathoner. www.gardena.it

Avelengo: Gala dinner danzante e silent party nei nuovi Chalet Zuegg

Allo Chalet Mirabell, 5 stelle sopra Merano, le giornate scorrono tra ciaspolate nella neve fresca, discese sugli sci e panorami che si aprono all’improvviso tra boschi ovattati. Di sera, il ritmo cambia: ci si lascia avvolgere dal calore della spa di 6.000 mq, tra saune panoramiche, bagni di vapore e tisane profumate per prepararsi a festeggiare le ultime ore dell’anno. Il Mirabell invita a brindare con un gala dinner nel suo ristorante affacciato sulle cime imbiancate in compagnia della proprietà, la famiglia Reiterer. C’è anche un’alternativa in totale privacy, nel silenzio del bosco, a 1.820 m di quota, sulle piste di Merano 2000: i nuovi Chalet Zuegg. Si tratta di 5 rifugi alpini che uniscono la tradizione alpina al design moderno, per trascorrere la notte di San Silvestro sotto le stelle, con una cena intima tra luci soffuse e profumo di cirmolo e un brindisi nell’acqua calda della propria hot tub sulla terrazza esterna. www.residence-mirabell.com/it - www.chalet-zuegg.com/it

Cena stellata e prima sciata dell’anno: al Tyrol di Selva

Capodanno stellato all’Hotel Tyrol di Selva di Val Gardena, punta di diamante dell’hospitality gardenese. Al Ristorante Suinsom brilla ancora la stella Michelin (appena riconfermata) e lo chef Alessandro Martellini ha in serbo un San Silvestro gourmet. La sua proposta per il cenone di Capodanno? Il percorso “sulle vette del gusto” con un gala dinner a suon di musica con dj Tato di Radio Deejay. Per gli “early bird”, la mattina del 1° gennaio, c’è l’opportunità di poter essere i primi a lasciare il segno sulle piste a un passo dall’hotel e volteggiare tra le montagne, accompagnati dal sole e dal silenzio della neve. Con l’offerta “Suite Life in the Dolomites”: pacchetti soggiorno anche per le nuove suite. www.tyrolhotel.it

Arabba: rifugi, fiaccolate e sci

Ad Arabba, le piste del comprensorio Arabba-Marmolada offrono il meglio dello sci alpino: discese, tracciati curati e viste sulla Marmolada e sul gruppo del Sella, due tra gli ski-tour più spettacolari di tutte le Alpi, lo skitour della Grande Guerra e La Sellaronda. Quando poi il sole tramonta dietro le cime, la magia continua in pista con la tradizionale fiaccolata di fine anno, un appuntamento che diventa un rito di luce e silenzio, per salutare il nuovo con le lamine ai piedi. I maestri delle scuole sci tracciano due scie di fuoco che scendono dal Monte Burz e si avvicinano lentamente fino a unirsi in un serpente luminoso poco sopra il paese. 

Nei tanti rifugi del comprensorio l’ultimo giorno dell'anno si festeggia tra luci soffuse e musica. Mentre fuori la neve riflette le stelle e regala un’atmosfera sospesa, quasi fiabesca, dentro si brinda avvolti dal calore del legno e dal profumo dei piatti tipici di montagna. I 62 km di piste di Arabba – che diventano 480 con i collegamenti sci ai piedi verso le valli vicine, e oltre 1.200 nel vasto abbraccio del Dolomiti Superski – si trasformano in un regno bianco senza fine, dove ogni curva diventa ricordo, respiro, libertà. Info sulla destinazione e le strutture: www.arabba.it. Impianti funiviearabba.it.

Capodanno “active” al Funivia Bormio

Il Funivia Bormio Active Hotel, struttura ricettiva storica di Bormio da poco rinnovata, si trova esattamente ai piedi della Pista Stelvio. Si attenderà il nuovo anno con il tradizionale cenone e con musica live. Sessione speciale di yoga rigenerante alla mattina del primo gennaio, mente la spa sarà aperta con orario anticipato, con la possibilità di prenotare trattamenti benessere su misura, estetici e massaggi. Per gli appassionati di sci, invece, ci si affida a Lorenzo Schena, il giovane maestro di sci dell’hotel. www.hotelfunivia.it

Hotel di ghiaccio e aurora boreale in Lapponia svedese

Un balzo ancora più a nord, verso i paesaggi rarefatti e ipnotici della Lapponia svedese, dove ammirare l’aurora boreale a Capodanno. Si può optare per l’Arctic Bath (www.arcticbath.se), che ha ricevuto una chiave Michelin (l’unica struttura fuori Stoccolma), nel piccolo villaggio di Harads, a un’ora dal Golfo di Botnia e dal capoluogo Luleå. Raggiungibile in aereo o in treno da Stoccolma, è un luogo che combina design nordico, benessere (spa, sauna, bagno nel fiume), gastronomia ad alto livello, natura e relax. Tra le attività proposte, la piscina di immersione – il cold plunge, per i più temerari – o il tour in motor slitta, le escursioni con slitte trainate da husky tra le foreste innevate ascoltando le storie dei sámi all’interno di parchi e riserve naturali o l’ice fishing. 

Nel nuovo IceHotel (www.icehotel.com), il più grande albergo glaciale al mondo, ricostruito ogni inverno con ghiaccio e neve del fiume Torne, in un progetto collettivo unico nel suo genere, si può dormire nelle ice room in sacchi a pelo termici o in altre più tradizionali. Un’esperienza da brivido in un paesaggio fiabesco.