A- A+
Culture
Fotografia/ Alla scoperta di una Milano dimenticata

di Simonetta M. Rodinò

Sembra un paradosso, ma nonostante Milano, tra i grandi capoluoghi italiani, sia la sola città a non essere attraversata da un fiume, o bagnata dal mare - basti pensare a Roma, Firenze, Napoli, Genova, Venezia, Torino, Palermo che convivono con l'acqua - tutto ciò che ha costruito nei secoli lo deve in gran parte proprio a questo elemento prezioso.

Sì, perché era componente fondamentale della vita degli abitanti, fonte di benessere e lavoro. Tra il 1100 e il 1900, infatti, la città cresce intorno ai suoi tre Navigli, il Grande, la Martesana e il Pavese, su cui un grandissimo numero di barche reca al Porto della Darsena tutto ciò che occorre ai laboratori artigiani: dal selciato di ciottoli delle pavimentazioni stradali alla fabbrica del Duomo - con i meravigliosi marmi rosa di Candoglia - dagli edifici privati alle grandi opere pubbliche. Non a caso per alcuni decenni la Darsena di Porta Ticinese fu uno dei primi porti italiani per traffico di merci.

L'obiettivo dell'interessante e istruttiva rassegna "Milano, città d'acqua", allestita nelle sale di Palazzo Morando - Costume Moda Immagine del capoluogo lombardo, è raccontare la città ricca di storia e tradizioni rivelatici di un passato acquatico glorioso. Una sorta di ritorno alla memoria grazie a 150 stampe d'epoca, provenienti da archivi pubblici e privati, oltre a documenti inediti e materiale cartografico.

Dalle immagini dei Navigli attraversati dai ponti, dei primi anni del Novecento, a quelle dei lavori di copertura in via Melchiorre Gioia del 1961; dalle foto che documentano la Fossa interna del Naviglio, con le vie Senato, San Damiano, San Marco… solcate dai barconi e le sedi dei Canottieri in Darsena, all'invenzione della Conca, la cui funzione era di ascensore per le barche di fine '800, dalla costruzione di fontane dagli anni Trenta alle foto dell'Idroscalo realizzato per ospitare l'ammaraggio degli idrovolanti.

E ancora, la nascita dei primi bagni privati, l'avvento di quelli pubblici e le piscine - la prima è quella del Parco Trotter della fine degli anni Venti -.

"Quello che si è cercato è di lasciar parlare l'acqua, di permettere che si mostrasse, in tutte le forme che ha assunto e che ha imposto: nelle fontane ma anche nelle piscine, nei condotti fognari e nelle bocchette delle vedovelle, nel corso dei Navigli con le loro molteplici funzioni e nei bacini, nei progetti mai realizzati o abortiti e in quelli avveniristici che ancora investono il futuro della città", spiega il curatore Stefano Galli.

Oggi, a ricordare "quella" Milano restano la Darsena e i due Navigli, oltre a una lunga lista di toponimi, che ne rievocano la dimensione acquatica: via della Chiusa, via Ponte Vetero, via Ponte Seveso, via Laghetto, via Fontana, via Pantano, via Pontaccio, via Poslaghetto, il Porto di mare…

Quale aspetto avrebbe ai nostri giorni la città se non avesse saputo osare e sfidare le acque?


"Milano, città d'acqua"
Palazzo Morando | Costume Moda Immagine - via Sant'Andrea 6 - Milano
12 novembre - 14 febbraio 2016
Orari: martedì- domenica 10.00-19.00; giovedì 10.00 - 22.30
Biglietti (comprensivi di audioguida): intero € 10 - ridotto € 8
Infoline: 39 02 49 79 83 88
Catalogo: Spirale d'Idee
www.mostramilanoacqua.it

 

Tags:
milanofotografia
in evidenza
Carolina Stramare va in gol L'ex Miss Italia sfida Diletta

Calcio e tv... bollente

Carolina Stramare va in gol
L'ex Miss Italia sfida Diletta

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità


casa, immobiliare
motori
Renault: restyling per Megane berlina ora disponibile anche Plug-in Hybrid

Renault: restyling per Megane berlina ora disponibile anche Plug-in Hybrid


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.