Borse europee chiudono in rosso
Chiudono in deciso calo le Borse europee dopo il tonfo di quelle asiatiche, con il Nikkei che ha chiuso con una perdita record di -12,4%, e dopo l’apertura in negativo anche di Wall Street, trainata dalle performance negative dei tecnologici. A pesare sui mercati sarebbero anche i timori per l’economia americana e le forti tensioni geopolitiche. Il Dax di Francoforte chiude a -1,73%. A Londra il Ftse 100 cede il 2,05%, mentre il Cac di Parigi perde l’1,61%.
Borsa Milano: chiude in rosso a 2,26%
Piazza Affari termina con il risultato peggiore tra le piazze europee, a -2,26% con 31.293,52 punti, ma riduce le perdite rispetto al mattino. Pesano i timori di una recessione dell’economia negli Stati Uniti, e per l’incertezza legata all’escalation del conflitto in Medio Oriente. Dopo una mattinata difficile (il Ftse Mib ha perso fino al 4%), sul listino milanese – tutto in rosso – pesa il settore del credito. Sul listino perdite pesanti in molti settori: Nexi -6,05%, Erg -4,77%, Saipem -4,41%, Hera -4,01%, Snam -3,81%, Mps -3,15%.
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Borsa: Milano brucia altri 15 miliardi di euro
Sul listino principale di Piazza Affari sono stati bruciati oggi altri 15 miliardi di euro di capitalizzazione, che portano a quasi 55 miliardi di euro le perdite registrate dalla Borsa milanese in tre sedute.

