A- A+
Economia
Supply chain, phishing e false mail: il cybercrime affonda l'economia italiana

Nel mirino dei criminali online soprattutto la "double extortion" e la supply chain 

Anche nel 2021 i due maggiori fenomeni osservati a livello di sicurezza informatica sono stati quello della "Double Extortion" e quello degli attacchi alla supply chain. Lo registra Yoroi, società del gruppo Tinexta nel rapporto annuale 2022 sullo stato delle minacce cibernetiche affrontate dal nostro paese. La telemetria offerta dalla piattaforma Yoroi ha permesso di estrarre una serie di statistiche riguardo attacchi di tipo "zero-day Malware", ovvero Malware non noti alle firme dei sistemi antivirus, essendo il 76% delle minacce Malware di tipo 0-day. In questo contesto, si legge sul rapporto, il phishing e lo spear phishing sono i vettori più adottati nel 2021 per avviare la catena di attacco.

Come evidenziato nel 2020, la maggioranza dei Malware individuati da Yoroi in Italia appartengono alla tipologia dei Trojan bancari. Il principale vettore di ingresso è rappresentato da Ursnif con una presenza del 33.5% sul totale e la presenza di Emotet per il 18.9% dei campioni. Tuttavia, durante il 2021, il phishing, con il 41.88% degli attacchi bloccati, è stata la minaccia numero uno da affrontare. Il secondo gruppo per volumi di richieste bloccate sono i malware con una prevalenza pari al 38.08%.

La terza macro-famiglia di minacce bloccate sono i siti web dannosi con il 19.95%. Per quanto riguarda Botnet e attacchi opportunistici -scrivono i ricercatori della società guidatada Marco Ramilli, "in base alle nostre osservazioni esiste una distribuzione tipica dell'origine delle incursioni in cui gli Stati Uniti come territori d'origine occupano anche quest'anno il primo posto con il 38% della quota, aumentando rispetto all'anno 2020 (34%).

Inoltre, i tentativi provenienti dalla Cina (CN) sono rimasti costanti rispetto all'anno scorso al 24%. Il terzo posto è conservato dalle infrastrutture russe, che dalla nostra telemetria contengono l'8% delle comunicazioni malevole". Anche nel 2021, gli attori malevoli continuano a preferire le email e la messaggistica come vettore di diffusione del malware: per il quinto anno di fila, le mail malevole rappresentano una parte rilevante dei cyber-attacchi.

Leggi anche: 
Guerra Russia-Ucraina, allarme luce, gas e petrolio: "Sarà una nuova Sarajevo"
Guerra, Bertinotti: "Non solo di Putin, colpa anche della Nato". E' così? Vota
Guerra, Italia ininfluente. Ecco perché Draghi e Di Maio non contano niente
Ucraina, Di Liddo (Cesi): “Spiragli diplomatici, ma il rischio atomico è alto"
Guerra Ucraina, Biden verso l'accordo con l'Iran. E ora tratta pure con Maduro
Veronica Ferraro su Affari presenta la nuova collection di body "Sunrise"
Guerra in Ucraina, appello al Papa per la pace del poeta Franco Arminio. VIDEO
Bper Banca, annunciato l’ingresso nella Net-Zero Banking Alliance
Tim, al via un programma didattico contro il fenomeno delle fake news
Farmindustria, le imprese del farmaco unite sul tema della natalità
Commenti
    Tags:
    cybercrimecybersicurezzasupply chain




    
    in evidenza
    Bianca Censori regina alla Fashion Week. Le foto

    Lady Kanye West sfila a Parigi

    Bianca Censori regina alla Fashion Week. Le foto


    motori
    24 ore di Le mans, Porsche dona 911.000 euro con "Racing for Charity"

    24 ore di Le mans, Porsche dona 911.000 euro con "Racing for Charity"

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.