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Guerra, armi dall’Italia all’Ucraina. Dai missili mk72 agli Stinger. La lista

Alle truppe di Zelensky, dal governo Draghi, anche elmetti da guerra, mitragliatrici e razioni alimentari. Primo sì del Parlamento per gli aiuti immediati

Guerra, armi dall’Italia all’Ucraina. Dai missili mk72 agli Stinger. La lista
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La guerra in Ucraina continua e la minaccia di Putin all’occidente si fa sempre più concreta dopo l’attacco all’alba alla zona dell’aeroporto di Leopoli, città al confine con la Polonia
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Guerra Russia Ucraina, arsenale dall’Italia agli uomini di Zelensky

La guerra in Ucraina continua e la minaccia di Putin all’occidente si fa sempre più concreta dopo l’attacco all’alba alla zona dell’aeroporto di Leopoli, città al confine con la Polonia. Anche per questi motivi l’Italia – si legge sul Fatto Quotidiano – ha deciso di mandare aiuti immediati agli ucraini. Alcune decine di lanciatori Stinger, e poi milioni di colpi 12.7 e svariate migliaia di bombe da mortaio 120. E ancora: mitragliatrici Browning, razioni alimentari da combattimento, migliaia di elmetti e alcune decine di lanciatori Milan. È parte dell’artiglieria che l’Italia ha deciso di spedire alla resistenza ucraina per difendersi dall’invasione russa. 

Ieri – prosegue il Fatto – è arrivato il primo sì del Parlamento al decreto Ucraina, che prevede, oltre all’invio di armi ed equipaggiamenti, gli aiuti e le misure per l’assistenza ai profughi. Due giorni fa, invece, è stato approvato a larga maggioranza un ordine del giorno che impegna il governo ad avviare l’incremento delle spese per la difesa fino al 2 per cento del Pil (attualmente è all’1,22). Il che vuol dire che si passerà da “68 milioni a 104 milioni di euro su spesa giornaliera e da 25 a 38 miliardi ogni anno.

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