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Esteri
Biden vuole la terza dose di vaccino per over 65, fragili e categorie esposte
Joe Biden Lapresse

E’ partita negli Stati Uniti la terza fase di vaccinazioni.

Il paese vuole eliminare i focolari di Covid-19 provocati dalla variante Delta.

I CDC (Centers for Disease Control and Prevention) hanno approvato la somministrazione della terza dose del vaccino con Pfizer-BioNTech agli over 65, ai pazienti con malattie di età superiore ai 18 anni e ai lavoratori altamente esposti al virus.

Tutti dovrebbero riceverlo almeno sei mesi dopo la seconda vaccinazione. Su questo tema il presidente Joe Biden ha esortato le decine di milioni di americani, compresi tra queste categorie, a vaccinarsi.

Biden sperava che le agenzie regolatorie avrebbero consentito la terza dose a tutta la popolazione ma la comunità scientifica americana ha riconfermato di non avere prove sicure che la rendano necessaria.

“Oggi-ha detto Biden-voglio dire agli americani che se avete ricevuto il vaccino Pfizer a gennaio, febbraio, marzo di quest'anno e avete più di 65 anni, fatevi la dose di richiamo. Se avete una malattia come il diabete o siete operatori sanitari, o insegnanti in prima linea, fatevi la terza dose di richiamo”.

Nonostante il nuovo piano di vaccinazioni ”è chiaro a tutto il Governo che la priorità rimane quella di vaccinare i non vaccinati negli Stati Uniti e in tutto il mondo” ha confermato la dott.ssa Rochelle Walensky, direttrice dei CDC.

Il comitato consultivo del CDC sulle vaccinazioni ha votato contro l'inclusione di dipendenti altamente esposti a contrarre il virus a causa del loro lavoro.

Tuttavia la dott.ssa Walensky ha ignorato, avendone il diritto come “ultima parola”, i consigli del gruppo di esperti e li ha inclusi nelle sue raccomandazioni.

L'agenzia di regolamentazione dei farmaci (FDA) mercoledì ha dato il via libera così alla dose di richiamo. Infatti ci sono ancora più di 70 milioni di americani che non hanno avuto nemmeno una dose.

Il numero medio di morti per Covid nell'ultima settimana ha superato i 2.000 negli Stati Uniti per la prima volta da marzo, secondo la Johns Hopkins University.

Un terzo dei decessi è stato registrato in Texas e Florida, stati conservatori che hanno scatenato una guerra politica contro l’uso della mascherina.

Circa 22 milioni di americani hanno ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer-BioNTech più di sei mesi fa. La metà di loro ha oltre 65 anni.

Le agenzie di regolamentazione raccomandano di usare sempre lo stesso vaccino. Ma il Presidente si è detto fiducioso che a breve ci sarà la decisione anche per Moderna e Johnson & Johnson. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si è opposta a questa decisione. Più in generale l’OMS non vorrebbe che i paesi più ricchi andassero nella direzione della terza dose soprattutto quando i paesi poveri non hanno nemmeno cominciato con la prima dato che non hanno vaccini.

Per chiudere in parte questa polemica l’Amministrazione Biden ha annunciato martedì che donerà altri 500 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNtech ai paesi con meno risorse, portando le donazioni ad oltre 1,1 miliardi di dosi preventivate entro il 2022.

 

 

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