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Elezioni Uk 2019: Jeremy Corybn, il labour radicale con ombre su Brexit e...

Sono passati solo due anni da quando Jeremy Corbyn veniva festeggiato come una rockstar, e non solo perché era riuscito a strappare decine di seggi a Tory. Oggi lo scenario per il leader dei laburisti è molto diverso, con le accuse di antisemitismo rivolte al suo partito e, soprattutto, le critiche reiterate – che il premier Boris Johnson non manca certo di rinfacciargli – di non essere sufficientemente limpido nei confronti della ‘madre di tutti i temi’, ossia la Brexit.

Se al referendum del 2016 si era espresso a favore della permanenza del Regno Unito nell’Ue, oggi come oggi nessuno sa dire se davvero Corbyn realizzerebbe la Brexit oppure no. Fino all’ultimo il suo piano è quello di rinegoziare l’accordo con l’Europa per poi portarlo ad un secondo referendum.

Lui stesso, in tal caso, promette la propria “neutralità”. Intanto ha battuto sui temi sociali a lui più cari: il Sistema sanitario (che secondo lui Johnson vuole invece “svendere” sull’altare di un accordo di libero scambio con gli Usa trumpiani), le emergenze abitative, l’istruzione. Tra i punti più controversi del suo programma, quello di nazionalizzare l’energia, la rete idrica, la posta e le ferrovie: unico modo, a suo dire, per raggiungere gli obiettivi necessari alla difesa del clima.

Padre di tre figli e sposato tre volte, dai suoi sostenitori è considerato un politico “sincero”, che non ricorre “agli sporchi trucchi” dei suoi contendenti. A pesare di più sulla sua immagine pubblica sono le accuse di antisemitismo al Labour: una stragrande maggioranza degli ebrei britannici lo definisce apertamente antisemita, e circa la metà non esclude di lasciare il Paese se fosse lui ad entrare a Downing Street. Un colpo pesante è stato l’accusa di non essersi impegnato ad estirpare “il veleno antisemita” dal Labour che gli è stato rivolto dal rabbino capo britannico, Ephraim Mirvis. Nonostante ciò, negli ultimi sondaggi il Labour si è riavvicinato ai Tory: una battaglia all’ultimo seggio.

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