Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Libri & Editori » Le magnifiche invenzioni: in libreria Parigi e Napoli delle grandi creazioni

Le magnifiche invenzioni: in libreria Parigi e Napoli delle grandi creazioni

Mara Fortuna ci racconta in un romanzo edito da Giunti l’avvento della tecnologia nell’Ottocento, tra l’Italia e la Francia piene di allegri sognatori

Le magnifiche invenzioni: in libreria Parigi e Napoli delle grandi creazioni
libri

 La fine dell’Ottocento costituì per l’Europa intera un’epoca di immensi cambiamenti: la tecnologia entrava a veloci falcate nelle vite delle persone, stravolgendole e rivoluzionando l’assetto stesso della società. Per alcuni era la fine del mondo come lo avevano sempre conosciuto, un passaggio inevitabile che generava nostalgia e timore; per altri, invece, si trattava di un’esplosione di nuove opportunità, che di certo non poteva essere ignorata.

Nella Napoli del 1888 Gaetano e Tunino fanno parte di questa seconda categoria: due fratelli sognatori, giovani, con lo sguardo volto al futuro e un’ambizione fuori dal comune. Nonostante la miseria in cui sono costretti a vivere, desiderano per sé stessi un avvenire diverso, fatto di luce, fama, soddisfazioni. Gaetano è una promessa del balletto, ma nella realtà dei fatti passa più tempo a svolgere le mansioni di sguattero del teatro che non salti e piroette; Tunino è un apprendista fabbro con la mente in continuo movimento. Il suo cervello partorisce invenzioni, progetti strampalati, evoluzioni della tecnica a cui nessuno, in quella città di borghesi, dà il minimo credito.

Un giorno tuttavia i due fratelli si imbattono in Étienne Jules Marey, uno scienziato francese noto per aver inventato uno straordinario apparecchio fotografico che, a sua detta, cambierà il modo stesso di rappresentare la realtà. Da quel momento, ogni sogno per gli stravaganti protagonisti di questa storia diventerà possibile, se solo avranno abbastanza coraggio e sangue freddo per inseguirlo…

*BRPAGE*

Mara Fortuna, apprezzata insegnante, giornalista e scrittrice, ci conduce per mano dentro un mondo vivido, scenografico e ricco di allegria grazie al suo romanzo d’esordio Le magnifiche invenzioni, edito da Giunti con una bella cover che suggerisce gli elementi fondanti del libro: il teatro, la tecnologia, l’amore, il ballo, l’arte e i luoghi che attendono i nostri personaggi al di là del palcoscenico. Si respira tutta la magica atmosfera dell’Ottocento in questa storia dalle tinte accese: quella che caratterizza Napoli e il sud Italia, specie nei quartieri bassi, e poi quella di una Parigi in grande fermento, dove l’Esposizione Universale calamita l’attenzione tanto dei cittadini quanto dei giovani provenienti da ogni parte d’Europa, con nient’altro se non un sogno in tasca e la determinazione nel trasformarlo in realtà.

Una storia che ci restituisce la voglia di rischiare, di lottare per un obiettivo con quella caparbietà che oggi forse abbiamo un po’ perso e per questo non potrà che farci bene leggere.