Botox per iperidrosi: ecco come risolvere per sempre il problema della sudorazione eccessiva ad ascelle, mani e piedi
L’estate si avvicina e con l’aumento delle temperature sempre più persone che soffrono di sudorazione eccessiva cominciano a tremare. Il sudore serve a regolare la temperatura interna del corpo ma quando è troppo può causare un certo fastidio sia a livello fisico sia a esterico. Il sudore spesso poi si concentra sui palmi delle mani, pianta dei piedi e ascelle. Si stima che circa l’1-2% della popolazione sia affettto da ipersudorazione o iperidrosi.
Botox per iperidrosi: come funziona il trattamento
La tossina botulinica, meglio conosciuta come botox, può essere utile nel combattere l’iperidrosi primaria e in particolare quella ascellare. Sebbene sia velenosa, utilizzata nelle giuste quantità può realizzare un blocco a livello delle ghiandole sudoripare arrestando il rilascio del sudore. Questa terapia non ha controindicazioni o effetti collaterali e prevede un’iniezione sottocutanea tramite micro-iniezioni a distanza di 1,5 cm a livello del cavo ascellare, palmo della mano o pianta dei piedi da realizzare in ambulatorio. Per il problema di sudorazione ascellare non serve alcuna anestesia. Il trattamento dura in media 9-12 mesi per l’iperidrosi ascellare e di 4-6 mesi per l’iperidrosi palmare e plantare.
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