(Adnkronos) - A scoprire che la madre aveva ricevuto 4 dosi è stato il fratello di Germana: "Con lui ci davamo il cambio nella struttura - ricorda - e per caso ha scoperto nel cassetto della sua stanza un foglio in cui si attestava che la mamma era stata vaccinata il 26 maggio e il 5 luglio a nostra insaputa con il vaccino Moderna. Ho chiesto spiegazioni all’infermiere, chiedendo chi avesse dato il consenso e non me l’ha saputo dire". Dal canto suo, Germana ha spiegato ai sanitari che sua madre aveva già ricevuto due dosi di Pfizer a marzo "ma loro non hanno saputo darci spiegazioni - sottolinea -. Ci hanno detto che il primario ci avrebbe ricevuti ma non si è fatto vedere, i medici non hanno saputo dire nulla. Noi non siamo stati avvisati per il consenso, lei non era in grado di darlo perché non capiva. Ho una valutazione della psicologa precedente che attesta le sue condizioni, se dovessero aver chiesto a lei il consenso per il vaccino sarebbe grave, sapevano benissimo che non era in grado di darlo".

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