Macron-Le Pen, sfida aperta per la presidenza
All’inizio della settimana, che precede il ritorno dei francesi alle cabine, Emmanuel Macron, 44 anni, ha confutato l’idea di un “blocco d’élite”, che si opporrebbe al “blocco popolare”, e ha accusato Marine Le Pen, 54 anni, “di nascondersi dal popolo”. E ha definito “incostituzionale” il piano di Le Pen di riforma della Costituzione tramite referendum.
A Parigi gli osservatori si chiedono se convinceranno gli elettori-in primis, quelli pro-Mélenchon, 71 anni, al primo turno – gli argomenti del più giovane inquilino dell’Eliseo, certo che il “punto, implicito, dell’approccio della figlia di Jean-Marie Le Pen, 94 anni, è che, una volta eletta, si considererebbe superiore alla Costituzione, poiché potrebbe non rispettarla, per cambiare le regole. Come avviene nell’Ungheria di Viktor Orban, 59 anni. “Sarebbe una profonda rottura “, secondo il candidato favorito.
Allo stesso modo, a giudizio di Macron, quando Le Pen si dice pronta a presentare un referendum, per revocare la pena di morte, non è conforme alla Costituzione: si tratterebbe “di una profonda regressione su una conquista delle regole della Quinta Repubblica….”.

