A- A+
Politica
Gemmato: "Sanità malata? Gestione regionale. Da Emiliano clientelismo"
Angelo Maria Perrino e Marcello Gemmato. Foto: Nick Zonna 2023

"Il governo Meloni crede nella sanità pubblica e universale come scritto nell'Articolo 32 della Costituzione, pari livelli devono essere garantiti a tutti"


"Tocca un tasto dolente della nostra nazione". Così Marcello Gemmato, sottosegretario alla Sanità, ospite a La Piazza di Affaritaliani.it a Ceglie Messapica, risponde alla domanda del direttore Angelo Maria Perrino sul dissesto e sui gravi problemi della sanità pubblica.

"Da pugliese e da meridionale non posso negare che il problema della sanità esiste, soprattutto al Sud e in Puglia. Ricordo che la riforma del Titolo V della Costituzione ha portato alla regionalizzazione della sanità. Il nostro ministero, guidato dal ministro Schillaci, straordinario e bravissimo, dà indirizzi ma poi la declinazione pratica è sui vari territori. Noi veniamo valutati sul finanziamento del sistema e del fondo sanitario nazionale e dobbiamo anche mettere in campo nuovi modelli organizzativi".

"Da cittadino di questa regione - spiega Gemmato - quotidianamente amici e cittadini semplici mi chiedono perché debbano attendere sei mesi per un'indagine diagnostica. Le leve sono in mano alla regione guidata da Emiliano e dall'assessore alla Sanità. Non mi sto disimpegnando, ma vanno definiti bene i punti per comporre il puzzle della sanità pubblica".

"Nel 2018 la fondazione Gimbe ha detto che nei 10 anni precedenti, quando ha governato il Centrosinistra, sono stati definanziati 37 miliardi di euro per la sanità. Partiamo da un fondo sanitario nazionale da 114 miliardi poi con il Covid, per mascherine, vaccini, infermieri e medici, siamo saliti a 126 miliardi. Il governo Meloni non solo ha confermato questa cifra ma in tre anni la aumenterà di 8 miliardi e 300 milioni di euro. Quelle dei nostri avversari sono bugie che ripetute continuamente diventano mezze verità. Il governo Meloni crede nella sanità pubblica e universale come scritto nell'Articolo 32 della Costituzione, pari livelli devono essere garantiti a tutti. Siamo al governo da 10 mesi, so che ci sono aspettative immense ma il governo va valutato nei cinque anni. Tante criticità le cureremo e daremo alla sanità pubblica dignità", spiega il sottosegretario.

Poi l'attacco al Governatore pugliese Emiliano. "Il primo approccio serio per risolvere i problemi è smettere con il clientelismo nella sanità, usata come consenso elettorale. Spesso i cittadini per avere un'indagine diagnostica in Puglia devono andare a togliersi il cappello dal potente di turno per saltare la coda. Dobbiamo tornare a essere una delle migliori sanità pubbliche al mondo. Secondo Bloomberg, quella italiana è quarta al mondo e quindi non buttiamo il bambino con l'acqua sporca. Ci sono grandi professionalità degli operatori sanitari".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
gemmato sanità





in evidenza
Roma, ecco dove vive Nunzia De Girolamo. L'appartamento a Prati è strepitoso

Il nido d'amore con Boccia (Capogruppo Pd al Senato)

Roma, ecco dove vive Nunzia De Girolamo. L'appartamento a Prati è strepitoso


in vetrina
Un racconto sulle assurdità del nazismo: la recensione di Ferrovie del Messico

Un racconto sulle assurdità del nazismo: la recensione di Ferrovie del Messico


motori
EICMA celebra 110 anni: pronta l'edizione 2024

EICMA celebra 110 anni: pronta l'edizione 2024

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.