Politica
Salvini alla Piazza di Affaritaliani: "Banche con utili boom aiutino la crescita del Paese. Macron? L'Italia non manderà a morire i suoi soldati in Ucraina"
L'intervento del ministro Matteo Salvini all'8a edizione della Piazza di Affaritaliani a Ceglie Messapica (Brindisi)

Salvini alla Piazza 2025: "Lite con Macron? L'Italia non manderà a morire i suoi soldati in Ucraina"
“Sono orgoglioso che, dopo 54 anni, siamo arrivati al progetto definitivo del ponte sullo Stretto”. Inizia così l’intervento del ministro dei Trasporti Matteo Salvini all’ottava edizione de La Piazza – Il bene comune, la kermesse di Affaritaliani. “Posso dirvi che proprio oggi si è tenuta una riunione di un’ora sull’avanzamento dei lavori”, rivela Salvini, intervistato dal direttore Marco Scotti.
“Il ponte trascinerà una serie di opere pubbliche in Sicilia e Calabria, le quali porteranno alla nascita di oltre 120 mila nuovi posti di lavoro. Ma non solo. I tempi di attraversamento medio, oggi, sono circa 3 ore in treno. Così come in macchina, se si è fortunati con il traffico. Una volta che il ponte sarà pronto, invece, con il treno i tempi si ridurranno a circa 10 minuti. Ma non solo il tempo risparmiato, anche la questione economica è importante. I tecnici studiano un pedaggio intorno ai 7 euro. Meglio un quarto d’ora a 7 euro o 40 euro e passa per ore e ore di viaggio? Penso non ci siano dubbi”, aggiunge il ministro in collegamento alla Piazza di Affaritaliani.
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“Inoltre, il progetto dà segnale al mondo di bravura e ingegno italico a tutto il mondo. Il Ponte è stato sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. Sono felice di aver investito tre anni di lavoro per arrivare a questo punto. Ora, la politica ha fatto tutto ciò che poteva fare, la palla passa a imprese e progettisti”.
Spostando invece l’argomento sulle Regionali, Salvini ha le idee chiare. "Nelle Marche c'è un ottimo governatore uscente di Fratelli d'Italia, in Calabria un ottimo governatore di Forza Italia, in Veneto c'è la tradizione di un governo di Zaia che anche Affaritaliani certifica come indiscussa. In questa ottica conto che tutti possano esprimersi al meglio”, spiega. “In Veneto ci sono ora 161 sindaci della Lega, quindi penso che potremo esprimere al meglio un candidato per il Veneto senza imporre niente a nessuno, c'è spazio per tutti e tre i partiti", aggiunge il leader della Lega.
Ma non è tutto. Riguardo alla Regione Puglia, invece, “conto che il candidato venga individuato il prima possibile. Ci sono civici a disposizione per vincere la partita. La Lega si candida per vincere”, afferma con convinzione.
In merito all’argomento banche, invece, il ministro afferma che "su 46 miliardi di utili registrati nell’ultimo anno (+14%), da liberale penso che un contributo alla crescita del paese il sistema bancario potrebbe darlo, soprattutto considerando che alcune banche pagano le tasse all'estero", ha aggiunto Salvini.
Infine, Salvini torna sulla polemica con il premier Macron degli scorsi giorni. “Noi dovremmo mandare i nostri soldati a morire in Ucraina? No, è il tempo della diplomazia. Ci sono pacchetti e sanzioni economiche, c’è Trump che invita Putin e Zelensky e sta lavorando per organizzare un incontro di pace. Avere di fianco uno stato come la Francia che, mentre c’è chi si impegna per la diplomazia, parla di missili e guerra non va bene. E poi, ‘attaccati al tram’ in milanese non è un insulto. È per la serie ‘lascia stare’, fai parlare gli ambasciatori e non i bombardieri. E comunque, questa è la posizione di tutto il governo: l’Italia non vuole inviare nessun soldato a combattere e, dunque, morire in Ucraina. Noi non siamo in guerra contro la Russia. L’Italia è contro l’invio di soldati. E io non cambierò mai idea”.