I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Imprese e Professioni
Aziende dell’indice CAC 40: utili aumentati quattro volte più del fatturato

Le aziende appartenenti all’indice francese CAC 40 hanno realizzato più di 52 miliardi di euro di profitti su un fatturato di 650 miliardi di euro nei primi sei mesi dell'anno. La tendenza osservata nel 2016 (+32%) è stata confermata. I profitti già raggiunti rappresentano più di due terzi dei 75,4 miliardi di euro dello scorso anno.

I profitti delle società CAC 40 sono cresciuti del 26,3% nel primo semestre, guidati dal comparto automobilistico e dal lusso, secondo quanto riporta l’Agenzia France-Presse. Tuttavia, il fatturato delle società oggetto dell’analisi è aumentato solo del 6,6%.

 

IL MONDO DELL’ECONOMIA STA ANDANDO BENE

 

"Penso che dobbiamo valutarlo in un contesto globale", ha dichiarato Vincent Juvyns di JPMorgan AM. "Il mondo dell’economia sta andando bene in generale, ovviamente con un buon vantaggio per i mercati, in molti casi esportatori, come quelli delle aziende appartenenti al CAC 40. Se non si presenterà un grave rischio geopolitico o non verrà avviata una politica monetaria errata, stiamo affrontando un momento molto positivo".

Sanofi (6,7 miliardi di euro) è al primo posto, seguita da Total (4,5 miliardi), BNP Paribas (4,3 miliardi), Safran (3,3 miliardi) e Axa (3,2 miliardi). Il gigante farmaceutico, che triplica il suo profitto, ha però sommato anche la vendita delle sue attività in campo veterinario. Allo stesso modo il gruppo aeronautico Safran ha fatto esplodere il risultato netto (+ 84%) per via della dismissione dei suoi assets nel settore sicurezza. Il semestre è stato anche brillante per le azienda del comparto lusso LVMH (+ 24%) e Kering (+ 77%), nonché per il leader dei cosmetici L'Oréal (+ 38%).

Il settore finanziario (Axa, BNP Paribas, Crédit Agricole e Société Generale) ha registrato un modesto aumento dell'1,8% a 11,5 miliardi di euro.

 

RIPRESA DEI TITOLI INDUSTRIALI

 

I titoli del settore industriale hanno continuato a recuperare: ArcelorMittal e LafargeHolcim hanno più che triplicato i loro profitti, mentre Total (+ 36%) ha beneficiato dell'incremento dei prezzi del petrolio. E il comparto automobilistico (Michelin, PSA, Renault, Valeo) conferma il suo ruolo guida con un + 28% (5 miliardi).

Al contrario, Airbus sta perdendo quota (-14%) e Orange precipita (-75%) dopo un grande guadagno nel Regno Unito nei primi mesi del 2016. Anche Vivendi ha anche visto il suo profitto diminuire dell'80,7%, a causa dei noti eventi eccezionali. Unico titolo negativo resta la finlandese Nokia, che comunque riduce nel primo semestre la sua perdita del 27%.

Commenti
    Tags:
    indice cac 40borsa francese
    in evidenza
    Il trauma di Romina Carrisi "Ho lavorato negli strip club"

    Dolorosa esperienza negli USA

    Il trauma di Romina Carrisi
    "Ho lavorato negli strip club"

    i più visti
    in vetrina
    Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

    Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena


    casa, immobiliare
    motori
    Taigo: il primo SUV coupé di Volkswagen

    Taigo: il primo SUV coupé di Volkswagen


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.