Delitto Carol Maltesi, “Bancomat usato anche dopo la tragedia”
Dagli accertamenti sul conto corrente di Carol Maltesi è emerso che il bancomat della ragazza sarebbe stato utilizzato nei due mesi trascorsi tra la morte e il ritrovamento del corpo. Se ne sta occupando l’avvocato Manuela Scalia, che assiste la mamma di Carol Maltesi e che avrebbe trovato le prime conferme. Nelle prossime ore il legale farà il punto della situazione con gli inquirenti.
La giovane donna è stata uccisa tra il 10 e l’11 gennaio, in provincia di Milano, nell’appartamento in cui viveva, dal 43enne Davide Fontana. L’uomo ha poi occultato il corpo di Carol, dopo averlo fatto a pezzi lo ha abbandonato a Borno, dentro alcuni sacchi della spazzatura. La procura di Busto Arsizio sta svolgendo gli ulteriori approfondimenti, anche in merito alla situazione economica della vittima.

