Il segretario generale Nato, Stoltemnberg afferma che solo Putin può mettere fine a questa guerra
Il conflitto Russia/Ucraina ogni giorno continua a mietere vittime. Jens Stoltenberg, Segretrario Generale Nato, interviene: “Se Kiev ritira le sue forze e smette di combattere, l’Ucraina cesserà di esistere come nazione indipendente e sovrana in Europa“. Il presidente Volodymyr Zelensky in uno degli ultimi bollettini conferma che gli scontri non cessano nell’est dell’Ucraina e a Severodonest si combatte ‘per ogni metro’.
“Il costo umano della battaglia di Severodonetsk è terribile“, aggiunge Zelensky. Mentre, la città, nella regione di Luhansk, affronta anche l’incubo isolamento: il governatore Serhiy Haidai ha riferito che tutti e tre i ponti verso il centro città sono stati distrutti. Impossibile, quindi, evacuare i residenti o trasportare merci.
Le forze russe hanno preso di mira la centrale chimica Azot, dove si sono rifugiati – secondo Kiev – “500 civili, 40 dei quali bambini“. Il presidente Zelensky in un’intervista alla Zdf, afferma nei confronti di Berlino: “La Germania è arrivata un po’ più tardi di alcuni dei nostri paesi vicini in termini di consegne di armi. Questo è un dato di fatto. Sul sostegno della Germania abbiamo bisogno di certezze“. Nel frattempo, gli ucraini dicono che Mosca prova ad avanzare anche verso Kharkiv, ‘ma lentamente’.

