Poliziotto uccide il figlio con problemi mentali: “Sono stato io”
Tragedia in provincia di Agrigento, un poliziotto ha ucciso il figlio nella piazza principale del paese a Raffadali. Lo ha fatto scaricando l’intero caricatore della pistola in dotazione, 16 colpi che hanno tolto la vita – si legge sul Messaggero – a Vincenzo Gabriele Rampello, 24 anni, malato psichiatrico, abbandonato da piccolo dai genitori. Il killer è poi fuggito incappucciato, ma i sospetti sono subito caduti sul genitore di quel ragazzo.
I carabinieri a poca distanza dal luogo dell’omicidio – prosegue il Messaggero – hanno visto Gaetano Rampello, seduto sotto la pensilina delle fermata, in attesa della corriera. “Sei armato?», gli hanno chiesto i militari, scendendo dalle auto con le pistole in pugno. “Sì sono stato io“, ha risposto il poliziotto. “Mi ha telefonato chiedendomi 30 euro – ha confessato Rampello durante l’interrogatorio – quando glieli ho dati ha iniziato a insultarmi e minacciarmi dicendomi che ne voleva 50. A quel punto ho avuto un corto circuito e gli ho sparato non so quanti colpi».
LEGGI ANCHE
Colesterolo alto: ecco 7 formaggi a cui puoi non rinunciare
“Draghi voleva a tutti i costi il Colle. Mattarella bis? Si sapeva dal 2020”
Ucraina, la guerra è sempre più vicina. Molte navi russe nel canale di Sicilia



