Il rischio Mosca-Kiev per la prima banca italiana
Un’esposizione complessiva verso Russia e Ucraina di 5,1 miliardi di euro. Intesa-Sanpaolo alza il velo sul peso geografico sui propri conti del business sviluppato nei due Paesi interessati dal conflitto nell’Europa dell’est, spiegando che dall’inizio delle vicende riguardanti Mosca e Kiev che hanno determinato una “rapida accelerazione dell’evoluzione del quadro normativo internazionale, non si riscontrano variazioni degli utilizzi dei margini irrevocabili e quindi incrementi delle esposizioni on-balance“.

Nel dettaglio, il gruppo guidato da Carlo Messina ha fatto sapere che l’esposizione verso controparti russe attualmente inserite nelle liste dei soggetti a cui si applicano le sanzioni Usa e Ue è pari a 0,2 miliardi di euro, quota che se si allarga la visuale a tutta l’esposizione verso Russia e Ucraina, in corso di valutazione analitica ai fini del miglior presidio dell’evoluzione prospettica del profilo di rischio, sale a circa 1,1 miliardi di euro di crediti alla clientela e banche delle controllate locali e del resto del gruppo pari a circa 4 miliardi di euro.
Sempre secondo quanto comunicato da Ca’ de Sass, i crediti a clientela russa sono pari a circa l’ 1% del portafoglio complessivo del gruppo, di cui oltre due terzi riguardano “primari gruppi industriali, contraddistinti da consolidati rapporti commerciali con clienti appartenenti alle principali filiere internazionali e da una quota rilevante dei proventi derivante da export di materie prime, con scadenze per la quasi totalità entro il 2027 e quindi entro il predetto orizzonte temporale di riferimento del piano energetico lanciato dalla Commissione Europea con RepowerEu e richiamato dalla dichiarazione di Versailles”.
Leggi anche:
Guerra, Esercito italiano: congedi limitati. “Prontezza operativa al 100%”
Ucraina? Tutto scritto nel 2019 da Rand Corporation consulenti Usa anti Russia
Guerra Ucraina, dove conviene investire? Big tech e banche un “porto sicuro”
Lega, allarme sondaggi. Soglia al 15%, se va sotto… Ecco che cosa accade
“Covid non finito, Omicron 2 e 3 contagiosissime”. Attenzione, “a novembre…”
Mantovani il day after l’assoluzione: “Berlusconi? Non mi ha chiamato”
Ucraina, il messaggio della giornalista russa eroina: mi vergogno
TIM è il nuovo partner strategico del progetto “Impact Deal”
BPER Banca, con la LIUC per formare i manager del futuro
Intesa Sanpaolo, apriranno due nuovi musei delle Gallerie d’Italia
