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Sport
Galliani: "Bancarotta fraudolenta? Solo il Milan diede soldi al Parma?"

"Dovrei tacere, perché gli avvocati mi dicono di star zitto. Ma se noi non avessimo comprato Paletta, il giocatore avrebbe potuto rescindere il contratto, oppure l'avremmo potuto prendere mesi dopo quando era già svincolato". Adriano Galliani si sfoga dopo l'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta.

L'ad del Milan parla alla Gazzetta di Parma e spiega: "Voglio anche dire che Paletta è venuto da noi rimettendoci sette mesi di stipendio e anche il suo procuratore ha fatto delle rinunce. Però siamo stati indagati: non riesco a capire".

Galliani pone un interrogativo: "Il Milan è stata l'unica società che in quel momento ha dato soldi al Parma. Eppure siamo stati indagati per concorso in bancarotta fraudolenta. Mi sembra una cosa un po' bizzarra. Se fossi a conoscenza del profondo rosso del Parma quando ho concluso l'acquisto? Ho spiegato come sono andate le cose, non voglio dire nient'altro".

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gallianibancarotta fraudolentamilanparma
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